Spesa: Lazio, Campania, Sicilia al top per sprechi e inefficienze

In sole tre regioni si concentra oltre il 44% degli sprechi regionali

Se c’è una regione sprecona, quella è il Lazio. Lo dice la Confcommercio che questa mattina ha presentato presso la sua sede di Trastevere un accurato studio sulla spesa pubblica a livello regionale, ovvero i costi sostenuti dalle amministrazioni locali per garantire i servizi essenziali alla vita di tutti i giorni. Su 176,9 miliardi di euro di spesa, gli sprechi o inefficienze, cioè la spesa giudicata in eccedenza, ammontano a 74,3 miliardi, il 42% del totale.

 

Ma il dato fin qui non ancora emerso è che di questi 74 miliardi di sprechi ben10,2 sono imputabili al Lazio. Per rendere l’idea in Piemonte, che ha una superficie di gran lunga maggiore del Lazio, si sprecano 4,3 miliardi. Tornando al Lazio, se ai 10 miliardi si sommano gli sprechi delle amministrazioni di Sicilia e Campania si raggiunge la cifra di 33 miliardi di euro, il 44% del costo complessivo dell’inefficienza regionale italiana. In altre parole, quasi la metà degli sprechi è imputabile a tre regioni. E il Lazio è tra queste. (Gianluca Zapponini)

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