La stazione Termini compie 70 anni

Mostra per ricordare la costruzione del principale scalo ferroviario italiano, attraverso tutte le trasformazioni avvenute in questi anni

Roma Termini

Settant’anni della nuova Roma Termini. La stazione della Capitale, il maggiore scalo ferroviario del Paese per grandezza e traffico, oltre che uno fra i principali d’Europa, celebra i suoi sette decenni di storia iniziati il 20 dicembre 1950, con l’inaugurazione del Dinosauro, la pensilina su piazza dei Cinquecento.

Simbolo della voglia di ripartenza, in un’Italia ancora alle prese con le conseguenze della guerra, il Dinosauro e la nuova Stazione hanno cambiato il volto della vecchia Termini attiva fin dal 20 aprile 1873, e hanno rappresentato un esempio di modernità nel mondo. In occasione dei suoi 70 anni, la nuova Roma Termini ricorda il passato e guarda al futuro, pronta a cambiare volto ancora una volta con un importante piano di riqualificazione portato avanti dal Gruppo FS Italiane.

Da ieri , e fino a gennaio 2021, Roma Termini si racconta con una mostra fotografica diffusa. Installazioni, video e immagini, la maggior parte conservati nell’archivio della Fondazione FS Italiane, che ricordano storie, aneddoti e curiosità della stazione capitolina. Fra le immagini esposte, anche alcuni scatti social di Railway Heart, la rubrica fotografica di Ferrovie dello Stato Italiane. L’atrio e la galleria gommata ospitano 5 installazioni, di cui 4 esagonali ed una pentagonale, ciascuna con una tematica specifica, mentre da piazza dei Cinquecento, sul lato esterno delle vetrate dell’atrio, sono visibili 15 vetrofanie con immagini storiche in bianco e nero. Un viaggio che continua anche sui social network, attraverso l’hashtag #Termini70, con il quale è possibile condividere i propri ricordi sulla stazione.

Storia e innovazione convivono da sempre nell’hub Roma Termini – dichiara Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane –  nel corso degli ultimi 70 anni la stazione ha dato il benvenuto e ha accolto milioni e milioni di viaggiatori in partenza e in arrivo. Ora è pronta ad accompagnarli verso il futuro con nuovi servizi. Le stazioni ferroviarie saranno al centro delle smart cities del futuro, saranno luoghi della mobilità integrata e sostenibile chiamati ad esprimere valore culturale, sociale ed economico.  Mettere la persona, e i suoi bisogni, al centro, come sta facendo il Gruppo FS Italiane, vuol dire anche questo: rendere le stazioni ancora più sicure, accessibili, intermodali, piacevoli e tecnologiche”.

 Il piano di ampliamento e riqualificazione di Roma Termini prevede, fra gli interventi, la nuova illuminazione a led della stazione e delle mura Serviane e l’apertura dell’Innovation Hub del Gruppo FS Italiane in occasione del settantesimo compleanno dello scalo, e l’inaugurazione, nel primo trimestre del 2021, del nuovo parcheggio sopraelevato. I festeggiamenti per i 70 anni di Roma Termini sono anche l’occasione per rilanciare e reinterpretare il ruolo della stazione nel rapporto con la città attraverso un concorso internazionale che Grandi Stazioni Rail (Gruppo FS Italiane) bandirà in collaborazione con FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane), RFI (Gruppo FS Italiane) e Roma Capitale per la riqualificazione di piazza dei Cinquecento e degli spazi pubblici connessi

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