Rimangono in carcere i due rom accusati dello stupro di due quattordicenni, avvenuto lo scorso 10 maggio al Collatino.
La decisione è stata presa dai giudici del tribunale del riesame, che hanno rigettato le istanze di scarcerazione presentate dai legali dei due indagati.
La violenza sessuale si consumò in zona Collatina, dove i due rom avevano attirato le vittime, conosciute precedentemente in chat. Le due vittime, vennero legate a una recinzione, in un angolo appartato, e poi abusate da uno dei due giovani, mentre il complice faceva da palo.