Terrorismo, Pasqua blindata nella Capitale. Minniti: Roma bersaglio

Cosi', in un'intervista a Repubblica, il ministro dell'Interno. Intanto la Questura di Roma manda in campo 10mila agenti in cinque giorni

“La minaccia del terrorismo islamico non solo e’ cogente e costante, ma ci accompagnera’ per un periodo non breve. E sottolineo, non breve. Il quadro che abbiamo e’ cambiato. Da almeno quattro, cinque mesi, in Rete, e’ ripresa con forza la propaganda dell’Isis che invita a guardare Roma come obiettivo fortemente simbolico della campagna del terrore”.
Cosi’, in un’intervista a Repubblica, il ministro dell’Interno, Marco Minniti, aggiungendo che “ci sono tra i 25 e i 30.000 foreign fighters che, di fronte a una rotta militare, si preparano a una diaspora
individuale verso l’Europa che, necessariamente, sfruttera’ le rotte rimaste aperte. Dunque, quella del Mediterraneo centrale. Il che pone l’Italia in una posizione ancora piu’ cruciale e indica il controllo dei
confini libici, settentrionali e meridionali, come una priorita’ della nostra sicurezza nazionale”, ha concluso.

Intanto saranno 10mila in cinque giorni gli agenti delle forze dell’ordine in ‘campo’ per garantire la sicurezza a Roma in occasione delle festivita’ di Pasqua.
Si e’ tenuto nel pomeriggio di ieri un tavolo tecnico, presieduto dal questore Guido Marino, in cui e’ stato messo a punto il piano che nell’arco di cinque giorni a partire da oggi prevede l’impiego di 10mila uomini h24 per garantire la sicurezza sia del “quotidiano” della capitale che dei sette eventi di rilievo
presieduti dal Santo Padre. Il dispositivo, previsto in un’ordinanza di servizio di 52 pagine, si dispiega sin dalle periferie anche con controlli mirati “nei pressi delle occupazioni, dove sono presenti numerosi cittadini stranieri provenienti dagli sbarchi”, sottolinea la Questura.

Sorvegliata speciale la cosiddetta ‘green zone’, teatro degli eventi religiosi, dove gli agenti saranno supportati da un reticolo di telecamere di videos orveglianza collegate con la centrale operativa.Misure particolari sono previste per la via crucis al Colosseo, nella serata di domani, e per la messa del giorno di Pasqua, entrambe celebrate dal Papa.

Doppia area di sicurezza per entrambi gli eventi: nove varchi controllati con metal detector per la via crucis; sette i varchi previsti per l’area di San Pietro.
La Digos ha attivato nei giorni scorsi un focus informativo dedicato, in collaborazione con Dipartimento della pubblica sicurezza e forze dell’ordine.

Aumento delle pattuglie anche nelle stazioni nelle giornate ove è atteso un maggior afflusso di viaggiatori (oltre 120 pattuglie). Sarà potenziato il servizio a bordo dei treni, particolarmente quelli diretti verso le principali mete di villeggiatura (garantita la presenza su oltre 24 treni, con 14 pattuglie). Sarà impiegato personale delle squadre di polizia giudiziaria per mirati servizi antiborseggio, sia in stazione che a bordo treno. Rafforzati dei dispositivi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie; Intensificazione dei servizi a bordo dei treni a lunga percorrenza notturni.

Nel periodo delle festività pasquali e per i ponti di primavera il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio disporrà, in media di 830 operatori, 415 pattuglie in stazione ed a bordo treno, assicurando la presenza su oltre 220 treni; saranno inoltre effettuati numerosi servizi antiborseggio in abiti civili sia in stazione che a bordo treno, 20 pattugliamenti lungo le linee ferroviarie e 11 servizi a bordo dei treni a lunga percorrenza notturni. Per un viaggio sicuro, a tutti coloro che utilizzeranno il treno per i loro spostamenti la polizia ricorda di prestare attenzione al proprio bagaglio, soprattutto durante le fermate del convoglio, ed evitare di lasciare incustoditi i propri oggetti di valore a bordo treno.

 

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