Cade un altro pino ai Fori Imperiali. INTERVISTA ALL’ASSESSORE

Torna l’allarme alberi a Roma. Sabrina Alfonsi spiega il lavoro del Comune

Barriere antiterrorismo ai Fori?
Barriere antiterrorismo ai Fori?

La caduta del pino avvenuta ieri nell’area dei Fori Imperiali riaccende l’attenzione sullo stato di salute del patrimonio arboreo della Capitale. L’albero si è abbattuto improvvisamente nell’area archeologica, senza fortunatamente provocare feriti, ma rendendo necessaria la chiusura temporanea della zona per motivi di sicurezza.

Si tratta dell’ennesimo episodio di una lunga serie che, negli ultimi mesi, ha visto alberi e pini storici cedere in diversi quartieri di Roma, spesso in seguito a maltempo, raffiche di vento o a condizioni di fragilità strutturale legate all’età e all’apparato radicale. Solo nelle scorse settimane si erano registrate cadute analoghe tra Aventino, Appia Antica, Villa Pamphilj, Monteverde e il quadrante nord della città, con conseguenze anche sulla viabilità e sul trasporto pubblico.

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Gli episodi hanno alimentato il dibattito sulla manutenzione del verde urbano, tra richieste di controlli più serrati, monitoraggi costanti e interventi preventivi sugli alberi considerati a rischio. Un tema particolarmente delicato a Roma, dove migliaia di pini monumentali convivono con strade, marciapiedi e aree ad alta frequentazione.

L’amministrazione capitolina ha più volte ribadito l’impegno nel censimento e nel monitoraggio del patrimonio arboreo, ma la frequenza degli eventi continua a sollevare preoccupazioni tra cittadini e comitati. La caduta di ieri ai Fori Imperiali, in uno dei luoghi simbolo della città, rappresenta così un nuovo campanello d’allarme sulla necessità di coniugare tutela del verde storico e sicurezza pubblica.

 

 

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