Meteo: continua il caldo rovente, Caronte polverizza i record stagionali

Secondo l'Osservatorio sulla siccità dell'Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibe), "i modelli stagionali preannunciano un'estate con temperature molto probabilmente sopra la media e più secca della media"

Continua il caldo rovente portato dall’anticiclone africano Caronte che sta polverizzando i record stagionali nelle città, mentre è in arrivo una breve ma intensa pausa temporalesca al Nord che potrebbe essere accompagnata da grandine, una situazione strettamente legata al caldo poichè “tutto il vapore, il calore e l’energia accumulata in questi giorni fungerà da combustibile per la formazione di ‘supercelle temporalesche'”. Sono le previsioni del sito iLMeteo.it.

“Con scirocco, umidità scesa al 15% e temperatura salita a 40,7°C all’ombra domenica intorno alle ore 14 Roma ha disintegrato di 2 gradi il precedente record del 2019 per quanto riguarda giugno e superato di 0,2°C il record storico assoluto di sempre che risaliva all’agosto 2007 – spiegano gli esperti – Ma anche a Firenze e Latina il valore massimo è stato da record.

I valori prossimi ai 45-46°C attesi in Sicilia potrebbero far vacillare anche il record europeo di caldo dell’anno scorso a Floridia in provincia di Siracusa: l’11 Agosto 2021 furono toccati 48,8°C battendo il precedente record di 48°C ad Atene nel 1977. Temperature tipiche di Algeria e Medio Oriente in pieno giugno: oramai i cambiamenti climatici sono in atto anche in Italia.

“Oggi – osserva iLMeteo.it – arriva una parentesi temporalesca che colpirà il Nord, mentre al Centro-Sud ci sarà ancora “il super-picco di caldo: non sono esclusi 45-46°C nelle zone interne della Sicilia, 43-44°C tra Calabria, Basilicata e Puglia, 38-40°C ancora da record tra Firenze e Napoli e quasi tutte le città di questo versante “boccheggeranno”.

Con la pausa temporalesca, i fenomeni più violenti colpiranno Piemonte, Lombardia e Liguria “ma attenzione anche ad Emilia, nord Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli – spiegano gli esperti -. Potremo avere downbursts, i colpi di vento associati ai temporali, grandine grossa e tornado, una situazione potenzialmente molto pericolosa nelle prossime ore, strettamente legata al caldo infernale di Caronte che ci accompagnerà per almeno altri 10 giorni al Sud con frequenti 40°C all’ombra e oltre”.

Secondo l’Osservatorio sulla siccità dell’Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibe), “i modelli stagionali preannunciano un’estate con temperature molto probabilmente sopra la media e più secca della media”.

Nei prossimi mesi, spiega il Cnr, le temperature incideranno sull’evaporazione dal suolo e da fiumi, laghi e bacini; traspirazione delle piante. “I passaggi temporaleschi potranno solo mitigare localmente l’attuale deficit, in particolare sull’arco alpino, dove i valori di pioggia potrebbero risultare nella norma climatica”.

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