Da area industriale abbandonata a simbolo di riqualificazione ambientale. È la trasformazione dell’ex miniera di carbone a cielo aperto di Haizhou, a Fuxin, nella provincia cinese del Liaoning.
Dopo l’esaurimento dell’attività estrattiva, il sito, considerato per anni una vera e propria “cicatrice” nel tessuto urbano, è stato sottoposto a un vasto intervento di bonifica e recupero, realizzato anche con il supporto delle tecnologie digitali.
Oggi l’area ospita un parco minerario nazionale, diventato uno dei simboli locali della riconversione ecologica e del recupero di territori segnati dall’industria pesante. Un progetto che punta a coniugare memoria industriale, tutela dell’ambiente e nuovi spazi verdi per la città.