Restauro: Pratica di Mare, l’antico borgo diventa parco archeologico

Si chiamerà ‘’Antica Lavinium’’ e rientra nel progetto di riqualificazione ricettivo-residenziale della tenuta di 200 ettari della famiglia Borghese.

Il Borgo di Pratica di Mare, alle porte di Roma, riaprirà nell’estate 2023. Ad annunciarlo, scrive ‘’Il Messaggero’’, è Tara Francesco Borghese.

La tenuta di 200 ettari della famiglia Borghese da oltre 400 anni che comprende gli scavi dell’antica città di Lavinium, è oggetto di un accurato progetto di riqualificazione, di cui sta per partire la seconda fase.

Tra gli interventi, i lavori di restauro del Borgo, sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e provincia di Rieti, con l’obiettivo di creare un polo turistico e culturale

Il polo avrà funzioni ricettive-residenziali e l’attività delle botteghe originarie del Borgo, a partire dalla produzione di ceramiche della fabbrica fondata nell”800 da Maria Monroy-Borghese.

Nella Tenuta, nascerà il Parco archeologico “Antica Lavinium”: gli scavi condotti dagli anni Sessanta dall’ateneo Sapienza hanno portato alla luce diverse testimonianze archeologiche. Il sito sarà reso fruibile, con percorsi e visite guidate.

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