Rifiuti: via libera all’impianto di biometano a Cisterna di Latina

Il progetto ha ottenuto il parere positivo di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) da parte della Regione Lazio. L'utilizzo delle bioenergie è oggi ritenuta un'alternativa valida a limitare i livelli di inquinamento e avviare la transizione verso una economia low carbon

Il progetto della società Rifuture S.r.l. – per la costruzione a Cisterna di Latina (LT) di un impianto di produzione di biometano liquefatto e compost di qualità dai rifiuti organici provenienti della raccolta differenziata – ha ottenuto il parere positivo di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) da parte della Regione Lazio. Un passaggio necessario per l’avvio dei lavori di costruzione dell’impianto.

La società Rifuture S.r.l., per il 60 per cento di proprietà di Greenthesis Group e per il 40 per cento del Gruppo Marini Impianti Industriali, prevede la costruzione di un impianto dedicato alla produzione di biometano liquefatto destinato all’autotrazione derivante dalla raffinazione del biogas, ottenuto attraverso la digestione anaerobica della Frazione organica del rifiuto solido urbano (Forsu), oltre alla produzione di compost di qualità (ammendante) destinato al settore agricolo, quest’ultimo ottenuto dal trattamento aerobico del digestato solido e del rifiuto verde urbano.

Come dichiara Roberto Zocchi, direttore dell’ufficio Innovazione, Ricerca e Sviluppo di Greenthesis Group, “grazie a questo innovativo progetto, che risulterà strategico per l’intera regione, il rifiuto si trasforma in risorsa, in questo caso finalizzato alla produzione di compost di qualità per l’agricoltura e biometano. Il biometano giocherà infatti un ruolo fondamentale nella transizione energetica a livello globale e rappresenta già oggi un elemento fondamentale per la lotta ai cambiamenti climatici e nella gestione dei rifiuti, in quanto è in grado di ridurre l’immissione di gas serra di almeno il 75 per cento rispetto a quella dei combustibili fossili. Il nostro progetto è pienamente in linea con il Green Deal europeo, in cui gli Stati membri dell’Unione Europea si impegnano a ridurre le emissioni di Co2 del 55 per cento entro il 2030”.

L’utilizzo delle bioenergie è oggi ritenuta un’alternativa per limitare i livelli di inquinamento e avviare la transizione verso una economia low carbon e circolare. In quest’ottica, spiegano dall’azienda, l’impianto di trattamento integrato anaerobico-aerobico per la produzione di biometano e compost Rifuture a Cisterna di Latina può essere visto come una moderna “bioraffineria” in grado di perseguire i più recenti obiettivi di sostenibilità in un contesto di Industria 4.0.

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