Roma punta a diventare Capitale dell’Acqua

Il 5 marzo all'Auditorium Parco della Musica i Blue Awards 2026 premieranno i progetti degli studenti romani per la tutela dell'idrosfera

L’Assemblea capitolina ha approvato ieri un ordine del giorno che impegna sindaco e giunta a candidare Roma come Capitale dell’Acqua, nell’ambito del paradigma “Pianeta Acqua” e del Blu Deal promosso dall’economista Jeremy Rifkin.

La giornata si è aperta in mattinata nell’Aula Giulio Cesare con il convegno “Roma Capitale – Pianeta Acqua”, introdotto dal giornalista Riccardo Luna e chiuso dalla Lectio Magistralis di Rifkin, presente anche nel pomeriggio durante la seduta tematica dell’Assemblea. Al convegno hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Gualtieri, il coordinatore delle reti dei Comuni d’Acqua Stefano Pisani e, in collegamento video, i sindaci di Napoli e Genova.

La presidente dell’Assemblea Svetlana Celli, promotrice dell’ordine del giorno, ha parlato di “impegno politico chiaro e condiviso”, richiamando l’identità storica della città: “Dal Tevere agli acquedotti fino al mare, Roma è da sempre una città d’acqua.” L’iniziativa guarda anche alle nuove generazioni: il 5 marzo all’Auditorium Parco della Musica i Blue Awards 2026 premieranno i progetti degli studenti romani per la tutela dell’idrosfera.

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