Tra patrimonio UNESCO, sostenibilità e trasformazione digitale, Tivoli avvia un percorso strategico che punta a rendere la città più efficiente, inclusiva e connessa. Il nuovo partenariato pubblico-privato con WINDTRE rappresenta molto più di un intervento tecnologico: è un modello di governance urbana orientato ai dati, alla qualità della vita e alla competitività territoriale.
L’8 maggio 2026 segna una data significativa per il futuro di Tivoli. La città tiburtina, conosciuta nel mondo per il suo straordinario patrimonio storico e culturale, ha inaugurato infatti un ambizioso progetto Smart City sviluppato in collaborazione con WINDTRE, nell’ambito di un partenariato pubblico-privato volto ad accelerare la transizione digitale del territorio.
L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: utilizzare le tecnologie digitali come leva concreta per migliorare i servizi pubblici, ottimizzare i processi amministrativi e rafforzare la sostenibilità urbana, mettendo cittadini, imprese e visitatori al centro di un ecosistema più efficiente e interconnesso.
“Questo nuovo traguardo proietta Tivoli nella contemporaneità. L’innovazione digitale diventa strumento al servizio della Città, potenziando i servizi e abbattendo ostacoli burocratici che – troppo spesso – gravano sui Cittadini. Grazie alle infrastrutture di Wind-Tre disporremo di nuove risorse che impatteranno positivamente sulla vita quotidiana. Uno sguardo al futuro che non dimentica il nostro passato: queste risorse ci aiuteranno anche nel turismo e nell’imprenditoria. Da una migliore gestione della mobilità ad azioni più mirate su decoro e sicurezza. Tivoli si rinnova. Accettando ed implementando le evoluzioni contemporanee, senza dimenticare il sostegno a ciò che ci è stato lasciato dalle precedenti generazioni”. Così il Sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi.
Una Smart City costruita sui dati e sui bisogni reali del territorio
Il progetto prevede la realizzazione di un ecosistema integrato di soluzioni digitali in grado di supportare una governance urbana moderna, dinamica e basata sull’analisi dei dati. Sensori intelligenti, piattaforme digitali e sistemi di monitoraggio permetteranno all’amministrazione comunale di raccogliere e interpretare informazioni strategiche per prendere decisioni più rapide, efficaci e sostenibili.
La trasformazione digitale immaginata per Tivoli non si limita all’introduzione di nuove infrastrutture tecnologiche, ma punta a ridefinire il rapporto tra amministrazione e comunità. L’obiettivo è semplificare l’accesso ai servizi, ridurre tempi e costi di gestione e garantire maggiore trasparenza nei processi pubblici.
In questo scenario, i dati diventano uno strumento fondamentale di governo del territorio: una risorsa capace di migliorare la manutenzione urbana, prevedere criticità, ottimizzare consumi e intervenire con maggiore tempestività sulle esigenze della città.
Ambiente, mobilità e sicurezza: le priorità del progetto
Tra gli ambiti applicativi individuati come prioritari dal Comune figurano alcune delle principali sfide delle città contemporanee.
Uno dei fronti centrali sarà il monitoraggio ambientale, con sistemi dedicati al controllo della qualità dell’aria e dei principali parametri ambientali. La disponibilità di dati aggiornati e costanti consentirà di sviluppare politiche più efficaci per la riduzione delle emissioni e il miglior utilizzo delle risorse energetiche.
Grande attenzione sarà inoltre dedicata all’efficientamento dell’illuminazione pubblica e dei consumi energetici, attraverso tecnologie intelligenti capaci di adattare i livelli di utilizzo in funzione delle reali necessità urbane. Una scelta che unisce sostenibilità ambientale e riduzione degli sprechi.
Sul piano della mobilità, il progetto punta a introdurre sistemi di gestione intelligente del traffico e dei flussi urbani, con benefici diretti per residenti e turisti. In una città come Tivoli, caratterizzata da un forte richiamo culturale e turistico, la gestione efficiente degli spostamenti rappresenta infatti una componente strategica sia per la qualità della vita sia per l’attrattività economica del territorio.
Anche il tema del decoro urbano e della sicurezza avrà un ruolo centrale. Le nuove piattaforme consentiranno una gestione più rapida delle segnalazioni e degli interventi sul territorio, favorendo forme di manutenzione predittiva e una risposta più tempestiva alle criticità.
Tecnologia e patrimonio: la sfida di una città UNESCO
L’aspetto particolarmente interessante dell’iniziativa è il contesto in cui si sviluppa. Tivoli non è soltanto un centro urbano alle porte di Roma, ma una realtà dal valore storico e culturale internazionale, custode di siti UNESCO come Villa d’Este e Villa Adriana.
La sfida della digitalizzazione assume quindi una dimensione ancora più significativa: innovare senza snaturare l’identità del territorio, coniugando tutela del patrimonio, sostenibilità e sviluppo economico.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare la competitività della città valorizzando le sue vocazioni storiche — turismo, commercio, artigianato e servizi — attraverso strumenti digitali capaci di migliorare l’esperienza urbana e la capacità di attrarre investimenti e visitatori.
In questo senso, il progetto Smart City diventa anche un’infrastruttura immateriale per il rilancio del territorio, capace di sostenere l’economia locale e accompagnare l’evoluzione delle attività produttive.
Inclusione digitale e formazione: la vera infrastruttura del futuro
Uno degli elementi più rilevanti dell’accordo riguarda il tema delle competenze digitali. La trasformazione tecnologica, infatti, non può essere efficace senza un parallelo investimento sulle persone.
Per questo il protocollo prevede iniziative di formazione e accompagnamento rivolte sia al personale della pubblica amministrazione sia ai cittadini e alle realtà economiche locali. L’obiettivo è ridurre il divario digitale e favorire un utilizzo più consapevole ed efficace dei servizi digitali.
Il progetto punta quindi a costruire una cultura dell’innovazione diffusa, nella quale la tecnologia non venga percepita come un elemento distante o esclusivo, ma come uno strumento quotidiano di semplificazione e partecipazione.
Secondo l’Assessore al Personale Vincenzo Tropiano, la collaborazione con WINDTRE permetterà di accelerare in modo significativo il processo di digitalizzazione del Comune, facilitando il lavoro dei dipendenti pubblici e migliorando la gestione delle pratiche richieste dai cittadini. La formazione di primo livello rappresenterà inoltre un passaggio essenziale per sviluppare nuove competenze amministrative adeguate alle sfide contemporanee.
Il ruolo strategico del partenariato pubblico-privato
Il progetto di Tivoli si inserisce in un modello sempre più centrale nelle politiche di innovazione urbana: il partenariato pubblico-privato.
Attraverso questa collaborazione, l’amministrazione comunale potrà beneficiare delle infrastrutture tecnologiche, delle piattaforme digitali e delle competenze messe a disposizione da WINDTRE, accelerando tempi di implementazione e capacità operative.
Ivan Tarsitano, Direttore Vendita indirette di WINDTRE, ha sottolineato come il progetto confermi il ruolo del partenariato come leva concreta per sviluppare soluzioni scalabili e misurabili, trasformando i dati in valore pubblico attraverso un approccio coerente con gli obiettivi ESG dell’azienda.
Anche ASA Tivoli SpA avrà un ruolo importante nel processo di innovazione. Il Direttore Generale Emilio Engst ha evidenziato come l’integrazione tra operatività e dati consentirà di migliorare la programmazione degli interventi, ridurre i tempi di risposta e rafforzare sostenibilità, sicurezza e qualità dei servizi.
Tivoli come modello di innovazione sostenibile
Il progetto Smart City si inserisce all’interno del più ampio piano di sostenibilità 2035 di WINDTRE, fondato su obiettivi ESG misurabili e integrati nelle attività aziendali.
Ma al di là degli aspetti industriali e tecnologici, l’iniziativa assume un valore simbolico più ampio: dimostra come anche città di medie dimensioni e forte identità storica possano diventare protagoniste dell’innovazione digitale, senza rinunciare alle proprie radici.
Per Tivoli, la Smart City non rappresenta soltanto una modernizzazione tecnica, ma una nuova visione di sviluppo urbano. Una città capace di utilizzare dati, tecnologia e competenze per costruire servizi più efficienti, rafforzare la sostenibilità ambientale, sostenere l’economia locale e migliorare concretamente la qualità della vita.
In un’epoca in cui le città sono chiamate a essere sempre più resilienti, inclusive e sostenibili, Tivoli sceglie di guardare avanti, trasformando l’innovazione in uno strumento al servizio della comunità e del territorio.