Allarme Delta: urgente vaccinarsi tutti per salvare le vacanze

Espiciti inviti degli esperti per bloccare la rapida diffusione dei contagi innescata dagli assembramenti. In arrivo l’obbligo del Green pass per molte attività. Freno alle prenotazioni e pioggia di disdette per le mete turistiche.

L'area per i test rapidi all'aeroporto di Fiumicino

La crescita dei contagi preoccupa il ministero della sanità per il progressivo incremento di alcune centinaia al giorno. La diffusione della variante delta del coronavirus, alla quale si starebbe  aggiungendo anche la Gamma-brasiliana,  è soprattutto fra i giovani, con un’età media intorno ai 28 anni.

Da un lato è l’effetto dei festeggiamenti per la vittoria agli europei di calcio, dall’altro la socializzazione in crescendo, favorita dalla stagione estiva. Secondo il presidente dell’Istituto Superiore di sanità, intervistato da ‘’La Repubblica’’,  una’’ strategia inevitabile’’ è consentire accesso a determinate attività  – concerti, grandi eventi, stadi, cinema, teatri, piscine, palestre e forse anche ristoranti al chiuso – solo a chi è stato vaccinato e quindi in possesso del cosiddetto ‘’Green pass’’.

E ciò dovrebbe convincere anche gli indecisi a vaccinarsi. Cinque milioni di persone sopra i 50 anni risultano infatti non vaccinati.

‘’Ricevere la somministrazione – sottolinea Locatelli – è l’unico modo per proteggersi meglio possibile dal rischi di patologie fravi e fatali’’.

L’immunologo Sergio Abrignani, membro del Cts, comitato tecnico scientifico del ministero della salute, dalle colonne del ‘’Corriere della Sera’’ invita a ‘’correre a vaccinarsi’’ soprattutto gli over 60. Infatti circa 2,4 milioni pari al 15% risultano ancora scoperti.

‘’Il 98 per cento dei decessi – rileva – riguarda queste fasce di età’’.

Secondo Abrignani occorrebbe introdurre l’obbligo, ma riconosce che una legge ad hoc porterebbe con sé infinite polemiche. ‘’L’obbligo di uno strumento indiretto come la certificazione verde – osserva – appare un buon compromesso’’.

In attesa dei provvedimenti, che per ora dovrebbero limitarsi al green pass,  cresce fra la popolazione la paura dei contagi. Le agenzie di viaggio e gli alberghi registrano una pioggia di disdette sia verso mete estere, che nel nostro Paese.

Secondo le stime della Fiavet, la Federazione italiana associazioni imprese viaggio e turismo,nell’ultima settimana si è registrato un calo del 50% delle richieste di prenotazione, sia per l’estero che per l’Italia, nonché una molte di cancellazioni.

‘’L’elemento che desta grande preoccupazione – sottolinea all’AGI il presidente Fiavet, Ivana Jelinic – sono proprio le cancellazioni: da un lato per via di quello che sta succedendo all’estero, dall’altro perché le ipotesi di far diventare alcune Regioni gialle e il fatto che si stia alzando l’allerta sta spaventando le persone che preferiscono rinunciare alle vacanze”.

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