Atletica: Jacobs, arrivederci al 2022

Il campanello d'allarme, e quindi la decisione di chiudere la stagione 2021, è stato il riacutizzarsi durante un blando allenamento sostenuto all'Acquacetosa a Roma di quel problema alla cartilagine di un ginocchio emerso già dopo la finale della trionfale staffetta 4x100 a Tokyo.

Meglio non rischiare il ‘crack’ che renderebbe piu’ complicato l’avvicinamento verso i Campionati mondiali di Eugene, l’evento piu’ importante del 2022 per l’atletica leggera.

La notizia dell'”arrivederci” al prossimo anno data da Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri e con la 4×100 dell’Italia a Tokyo, in pochi minuti ha fatto il giro del mondo. Marcell ha deciso di comunicare che ritornera’ alle gare nel 2022 – ovviamente ad oggi non e’ certo se riprendera’ dalle indoor o fara’ solo la stagione all’aperto (quindi da meta’-fine maggio) – in una Instagram-story.

Rispondendo alla domanda di un suo follower quando sara’ il “prossimo appuntamento per poterti rivedere in gara?”, Marcell ha risposto postando l’emoji di una clessidra e un chiaro ‘2022’. Nelle pagine precedenti, Jacobs aveva risposto a domande quali “campione rimarrai in Italia?”, risposta “sempre”, oppure “quanto ti sei preparato per le Olimpiadi?”, risposta “da tutta la vita”.

Il campanello d’allarme, e quindi la decisione di chiudere la stagione 2021, e’ stato il riacutizzarsi durante un blando allenamento sostenuto all’Acquacetosa a Roma di quel problema alla cartilagine di un ginocchio emerso gia’ dopo la finale della trionfale staffetta 4×100 a Tokyo. Il 2021 di Jacobs e’ stato memorabile, incredibile, fenomenale. A marzo ha dominato i 60 metri degli Europei di Torun con tanto di primato italiano, 6″47.

Il 13 maggio ha realizzato il suo primo record italiano (9″95 a Savona), quindi l’infortunio muscolare a fine maggio che lo aveva costretto ad un rallentamento della preparazione e a rinunciare al Campionato europeo a squadre.

Prima delle Olimpiadi quattro gare – 10″06 a Chorzow, 10″01 agli Italiani di Rovereto, 10″05 alla Diamond League di Stoccolma e 9″99 alla Diamond League di Montecarlo – poi la favolosa Olimpiade. In 24 ore ha corso i 100 prima in 9″94, il giorno dopo in 9″84 e due ore dopo, in finale, in 9″80. La frazione di Jacobs nella finale della trionfale 4×100 e’ stata di 8″925 sul lanciato. Jacobs, 26 anni di Desenzano del Garda, portacolori delle Fiamme Oro, non prendera’ parte alla gara dei 100 metri del ‘Prefontaine Classic’, meeting allestito dal suo sponsor tecnico, tappa della prestigiosa Diamond League che si svolgera’ il 21 agosto ad Eugene nell’Oregon.

Insomma, per l’allievo di Paolo Camossi e’ tutto rimandato al prossimo anno. In mezzo sicuramente ci saranno diverse attivita’ extra sportive, come la presenza il 12 settembre a Monza in occasione del Gran Premio di Formula 1.

“Abbiamo deciso che non e’ il caso di andare oltre dopo una stagione tra gare indoor, il record di Savona a maggio, i podi in Diamond League, le vittorie alle Olimpiadi di Tokyo, adesso stacchiamo la spina per rischiare di non farsi male”, spiega all’AGI Marcello Magnani, agente di Jacobs.

“Non vogliano iniziare il 2022 con un infortunio, Marcell deve iniziare la stagione sano e solo quella e’ la base di partenza se vogliamo fare un bel 2022, adesso andra’ in vacanza con la famiglia per una decina di giorni in Messico”. La stagione indoor prevede i Mondiali a Belgrado (Serbia; 11-13 marzo) mentre quella estiva i Mondiali ad Eugene (Usa; 15-24 luglio) e gli Europei a Monaco di Baviera (Germania; 11-21 agosto).

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