BCC Roma: premiati 155 diplomati e laureati che nel 2021 hanno ottenuto il massimo dei voti

Sono 90 i premiati nella provincia di Roma. Il Presidente Maurizio Longhi: “E’ un incoraggiamento ad affrontare con più fiducia l’entrata nel mondo del lavoro”

BCC Roma ha premiato 155 ragazzi e ragazze, soci o figli di soci della Banca, che nel 2021 si sono diplomati e laureati con il massimo dei voti. L’evento è stato organizzato dal Laboratorio Giovani Soci BCC Roma, particolarmente attivo nel promuovere la partecipazione dei ragazzi alla vita sociale della Banca.
Ai premiati è stato conferito un contributo in denaro che vale come incoraggiamento al conseguimento di nuovi obiettivi, nello studio e nel mondo del lavoro.
Quest’anno i diplomati premiati sono stati 67, coloro che hanno ottenuto una laurea triennale sono stati 26, mentre quelli che hanno ottenuto la laurea magistrale sono stati 62.
Sono 90 i premiati nella provincia di Roma, di cui 36 con diploma, 14 con laurea triennale e 40 con laurea magistrale.
Dall’istituzione di questo premio, avvenuta nel 1999, la Banca ha premiato complessivamente quasi 2.400 ragazzi, erogando in tutto in loro favore quasi 900mila euro.

“E’ una iniziativa che portiamo avanti da più di 20 anni – ha detto il Presidente di BCC Roma, Maurizio Longhi – perché la nostra Banca è una cooperativa di credito e, in quanto tale, opera secondo principi ben precisi, e cioè lo scambio mutualistico con i suoi soci, il rapporto solidaristico con le comunità in cui è insediata, la democrazia economica, l’attenzione alle persone e alle loro necessità”.

BCC Roma, ha continuato Longhi, ha, in un certo senso, il dovere morale di contribuire a migliorare la qualità del capitale sociale e culturale del nostro Paese, delle nostre città, dei nostri borghi: “Si tratta di una ricchezza immateriale che le persone acquisiscono in un ambiente virtuoso e in una scuola che funziona. Questo capitale non è un parametro contabile, ma vi rientrano elementi essenziali quali la fiducia, la coesione sociale, le capacità relazionali. Tutto ciò che, insomma, serve alle comunità per progredire e vivere meglio. Come cooperatore penso di poter dire che questi valori funzionano, servono a costruire edifici che resistono nel tempo, servono a costruire il bene comune”.

Presente anche il Presidente Onorario della Banca, Francesco Liberati, che ha detto ai ragazzi: “Questo premio rappresenta in qualche modo una spinta a guardare al futuro con ottimismo, per non sentirvi soli nel percorso che avete di fronte”.

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