Covid: Cts verso stop obbligo mascherine 28 giugno o 5 luglio

Di Maio, segnale per economia e turisti. Salvini, da 1 luglio spero no mascherine ok discoteche

L’obbligo di indossare la mascherina all’aperto cadra’ a breve, nel giro di pochi giorni. Il Comitato tecnico-scientifico, che si riunira’ alle 18.30 per il parere formale chiesto nei giorni scorsi dal ministro Speranza, dovra’ indicare una data ma la decisione e’ sostanzialmente scontata: le mascherine all’aperto si dovranno portare con se’, per indossarle solo in caso di assembramento. Le date piu’ probabili, si spiega da fonti del Cts, sono tre: il 28 giugno, ossia il giorno in cui, con l’ingresso in zona bianca della Val d’Aosta, tutta la Penisola sara’ nell’area a minori restrizioni, il 1 luglio o il 5 luglio.

Gli esperti sono propensi a considerare in particolare due ipotesi, quella del 28 giugno e quella del 5 luglio: la prima risponderebbe alla richiesta di accelerare giunta dai partiti ma anche dal Governo, mentre il 5 luglio, che e’ il lunedi’ successivo, consentirebbe di aspettare un altro monitoraggio del venerdi’, per verificare se la curva epidemiologica non subira’ scossoni a causa della variante Delta, e inoltre, si spiega, darebbe altri giorni di vantaggio alla campagna vaccinale (ogni giorno significa oltre mezzo milione di vaccinati in piu’). Di fatto e’ questo l’unico nodo rimasto da sciogliere: la decisione potrebbe arrivare in tempi rapidi, gia’ in serata.

“E’ un momento fondamentale per la ripartenza dell’Italia e dell’Europa intera. Ci sono Paesi come Germania, Francia, Lussemburgo, Belgio che hanno gia’ eliminato l’obbligo di mascherina all’aperto, la Spagna lo fara’ tra poco e l’Italia non puo’ essere da meno”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, lasciando il Consiglio affari esteri che si e’ tenuto in Lussemburgo. “Abbiamo 46 milioni di dosi di vaccino che sono state somministrate, abbiamo il 99% dell’Italia che in questo momento e’ in zona bianca, abbiamo il green pass, si potra’ entrare se vaccinati come turisti da tutti i Paesi dell’Ue, dal Canada, dagli Stati Uniti, dal Giappone. E togliere la mascherina e’ un segnale fondamentale di fiducia per i turisti che vorranno venire in Italia”, ha aggiunto. “Significa che l’Italia e’ pronta ad accogliere i turisti. E accogliere turisti significa fare ripartire la nostra economia, le nostre imprese, il commercio, gli artigiani. Voglio dirlo chiaramente: i turisti devono potersi godere l’Italia e le vacanze con pienezza”, ha insistito il capo della Farnesina. “Allo stesso tempo, togliere la mascherina significa un grande segnale di ripartenza anche per l’economia italiana, significa dire che siamo pronti alla nuova normalita’ dopo la pandemia. L’Italia vuole essere protagonista della ripresa europea. Eliminare l’obbligo di mascherine e’ anche un grande segnale a tutta l’Europa”, ha evidenziato Di Maio.

Anche il leader della Lega, Matteo Salvini, oggi a Reggio Calabria, ha risposto alle domande dei cronisti sull’uso delle mascherine. “Spero gia’ la settimana prossima – ha detto – stavo messaggiando mentre venivo qua in macchina col Cts, riaprire le discoteche dal primo luglio e togliere le mascherine dal primo luglio sono due obiettivi su cui stiamo lavorando”.

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