Covid, D’Amato: obiettivo 85% vaccinati, medici chiameranno over 60

"Per farlo, serve una rete capillare. Dopo Ferragosto noi lasceremo libertà di accesso ai centri vaccinali".

”Dobbiamo fare un ulteriore sforzo, ma raggiungeremo l’obiettivo dell’85 per cento di cittadini del Lazio vaccinati”. Alessio D’Amato, in un’intervista al Messaggero parla della sua ricetta contro la variante Delta del Covid. La priorità, per l’assessore alla Salute del Lazio, è quella di ”raggiungere l’85 per cento dei vaccinati nella Regione. Per farlo, serve una rete capillare. Dopo Ferragosto noi lasceremo libertà di accesso ai centri vaccinali. Si potrà ricevere l’iniezione anche senza prenotazione: uno viene, si presenta e si vaccina.

”Vogliamo andare incontro agli ultimi che non si sono neppure prenotati – prosegue D’Amato, annunciando una serie di iniziative che la Regione ha messo in campo – Le varie aziende sanitarie si stanno sbizzarrendo. Ad esempio, abbiamo fatto un accordo con una gelateria di Ostia, per cui i ragazzi che andranno a vaccinarsi riceveranno anche il gelato. Il 12 e il 13 agosto, a Tor Vergata, i primi che andranno a vaccinarsi riceveranno i gadget ufficiali messi a disposizione dalle società della Roma e della Lazio. Sono solo due esempi delle iniziative incorso per convincere le persone a vaccinarsi, altre ne presenteremo nei prossimi giorni”.

“Ma la vera classe di età più ostica non è né quella dei giovani né quella degli over 60 – dice ancora l’assessore – Anzi, me lo faccia dire, i ragazzi stanno mostrando grande maturità, stanno aderendo alla campagna vaccinale. Il problema oggi è rappresentato dai cinquantenni. Il vaccino è su base volontaria. Speriamo ora che il Green pass e l’accesso libero senza prenotazioni possano scuotere anche coloro che non vogliono proteggersi. Dobbiamo raggiungere l’85 per cento, ci dicono anche gli esperti dello Spallanzani, perché è quella che consentirà una gestione senza traumi degli ospedali con la diffusione del virus. Noi come copertura siamo cinque punti sopra la media nazionale, siamo la prima Regione in rapporto alla popolazione. Per fortuna nel Lazio non c’è una forte componente Novax, ma c’è ancora una quota di cittadini che, diciamo, resta alla finestra”.

Riguardo la riapertura delle scuole e gli studenti, conclude D’Amato, ”pensiamo di arrivare almeno al 70-75 per cento di ragazzi con doppia dose. Qui il 98 per cento degli insegnanti ha aderito, dunque è possibile una partenza in sicurezza delle scuole. La settimana decisiva è quella del 23 agosto, per essere pronti per l’avvio dell’anno scolastico, tenendo conto della doppia iniezione. I vaccini stanno funzionando, gli ospedali non sono in difficoltà. Per questo sono convinto che non andremo in fascia gialla. Tra la prima settimana di agosto e l’ultima di luglio abbiamo avuto una riduzione di 1.200 casi”.

Approfondimento nel dossier

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna