Green pass: boom di tamponi, le farmacia prolungano orario

Il commissario Figliuolo chiede alla Regioni di agevolare le farmacie. Con l'introduzione dell'obbligo del green pass per accedere ai posti di lavoro sono numerose le persone che, non volendo vaccinarsi, effettuano un tampone ogni 48 ore

Il Commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Figliuolo, sentito il ministero della Salute, ha chiesto alle Regioni di agevolare le farmacie affinché “possano continuare a effettuare i tamponi antigenici rapidi oltre gli orari di servizio e nelle giornate di chiusura” e possano eseguire i tamponi “anche nei casi in cui i soggetti non si siano prenotati”. Lo rende noto la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), rilevando che il commissario ha accolto le proposte della Fofi. I farmacisti, afferma la Fofi, “sapranno sfruttare questa opportunità per rendere un servizio ancora più efficace ed efficiente”.

La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, si legge in una nota, “ringrazia il Commissario straordinario per l’emergenza COVID-19, Generale Francesco Figliuolo, per aver accolto la sua proposta di ampliare l’esecuzione dei tamponi rapidi nelle farmacie, al fine di rispondere all’obbligo della certificazione verde sui luoghi di lavoro”.

Con l’introduzione dell’obbligo del green pass per accedere ai posti di lavoro sono numerose le persone che, non volendo vaccinarsi, effettuano un tampone ogni 48 ore. Come dimostrano i dati di ieri sui green pass scaricati: oltre un milione, di cui 914 mila dopo aver fatto un tampone.

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