Covid: la Regione Lazio aumenta i giorni in smart working

"A partire dal 17 gennaio e fino al 31 gennaio 2022, i dirigenti possono riprogrammare le giornate di lavoro agile per il personale con il quale è stato già sottoscritto un accordo individuale", si legge nella comunicazione della direzione affari Istituzionali e Personale della Regione

La Regione Lazio aumenta i giorni di Smart working: “Con la presente, tenuto conto del progressivo aggravarsi della situazione epidemiologica sul territorio nazionale, a partire dal 17 gennaio e fino al 31 gennaio 2022, i dirigenti possono riprogrammare le giornate di lavoro agile per il personale con il quale è stato già sottoscritto un accordo individuale di smart working, fino a n. 3 giornate settimanali”. È quanto si legge nella comunicazione della direzione affari Istituzionali e Personale della Regione, indirizzata alla giunta, al consiglio e alle agenzie regionali.

“La presente in attuazione della circolare del 5 gennaio 2022 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, secondo la quale è prevista la possibilità di riprogrammare il lavoro agile con una rotazione del personale settimanale o mensile, tenuto conto che la prevalenza del lavoro in presenza indicata nelle linee guida del Ministero per la pubblica amministrazione, potrà essere raggiunta anche nella media della programmazione plurimensile”, prosegue la missiva, dove poi si sottolinea che “qualora non si rispetti il principio della prevalenza in sede nel citato periodo, sarà cura di ciascun dirigente assicurare che nelle mensilità successive il personale assegnato effettui più giorni di presenza in sede per riequilibrare quelle non effettuate nel mese di gennaio 2022. Si precisa che in caso di riprogrammazione delle giornate e sino al 31 gennaio 2022 non è necessario sottoscrivere un nuovo accordo di smart working. Si ribadisce, inoltre, la necessità di rispettare le procedure operative per la gestione della pandemia di COVID-19 nelle sedi di lavoro della Regione Lazio in attuazione del D.P.C.M. del 23 settembre 2021 e del D.M. 8 ottobre 2021 (aggiornamento del 30 ottobre 2021) pubblicate sulla intranet regionale”. Inoltre arriva la raccomandazione di privilegiare le riunioni “con collegamenti a distanza; evitare assembramenti e limitare gli spostamenti all’interno delle sedi di lavoro a quelli strettamente necessari”.

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