Covid: Lazio, 9.256 nuovi casi di cui 4.771 a Roma e 15 morti

D'Amato: pronto team medico Ares 118 e Bambino Gesù

Oggi nel Lazio su 9.278 tamponi molecolari e 47.163 tamponi antigenici per un totale di 56.441 tamponi, si registrano 9.256 nuovi casi positivi (più 299 rispetto a ieri), con 4.771 contagi a Roma. Inoltre sono 15 i decessi (più 5) e 6.289 i guariti. Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto negli ospedali, i ricoverati sono 1.193 (meno 6 rispetto a ieri), mentre le terapie intensive sono 77 (meno 4). È quanto emerge dal report delle Aziende sanitarie locali del Lazio reso noto al termine della task force regionale dei direttori generali delle Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, che si tiene in videoconferenza con l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato. “Il rapporto tra positivi e tamponi è al 16,3 per cento”, spiega l’assessore D’Amato.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, è stata superata la quota 13 milioni e 380 mila vaccini complessivi, superate le 3,9 milioni di dosi booster effettuate con oltre l’81 per cento di copertura con dosi booster della popolazione adulta. Nella fascia pediatrica 5-11 anni sono oltre 147 mila i bambini con prima dose.

Nel dettaglio delle azienda sanitarie locale nella Asl Roma 1 sono 2.003 i nuovi casi e 3 i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl Roma 2 si registrano 1.533 i nuovi casi e 5 decessi. Nella Asl Roma 3 sono 1.235 i nuovi casi e 1 decesso, mentre nella Asl Roma 4 sono 518 i nuovi casi e 1 decesso. Nella Asl Roma 5 sono 765 i nuovi casi e 1 decesso. Infine nella Asl Roma 6 si registrano 905 i nuovi casi e 2 i decessi. Per quanto riguarda le province sono 2.297 i nuovi casi, così distribuiti. Nella Asl di Frosinone sono 762 i nuovi casi, nella Asl di Latina si contano 952 i nuovi casi. Nel reatino sono 205 i nuovi casi e 2 i decessi mentre nella Asl di Viterbo sono 378 i nuovi casi.

“Nel fine settimana partirà un team medico di Ares 118 e del Bambino Gesù composto da 3 medici e un infermiere che presterà soccorso ai profughi nelle aree di confine con l’Ucraina per almeno una settimana per verificare le condizioni dei pazienti da trasferire”, così l’assessore regionale alla sanità del Lazio, Alessio D’Amato.

Approfondimento nel dossier

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna