Covid: nel Lazio 388 nuovi casi, ricoveri in aumento

I casi a Roma città sono a quota 191. Assessore Lazio, firmato accordo per proroga personale sanitario assunto per l'emergenza

Oggi nel Lazio su 13.255 tamponi molecolari e 8.131 tamponi antigenici per un totale di 21.386 tamponi, si registrano 388 nuovi casi positivi (-57) in diminuzione rispetto a martedi’ 26 ottobre (-49), 5 i decessi (+2), 433 i ricoverati (+26), 58 le terapie intensive (+1) e 406 i guariti. il rapporto tra positivi e tamponi e’ al 1,8 per cento. I casi a Roma citta’ sono a quota 191.

E’ quanto emerge dall’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ alla presenza dell’assessore alla Sanita’ e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

intanto è stato prorogato fino al 31 dicembre del 2022 del personale assunto a tempo determinato per l’emergenza Covid. Lo rende lo stesso assessorato alla Sanita’ spiegando che la Regione Lazio e le organizzazioni sindacali hanno siglato oggi l’accordo.

“Un accordo importante che riguarda una platea di circa 5 mila operatori sanitari e che risponde alla necessita’ di garantire i servizi assistenziali durante tutta la fase pandemica e l’erogazione dei servizi necessari per la gestione post pandemica – spiega l’assessore Alessio D’Amato -. La stagione post-Covid deve essere caratterizzata da contratti a tempo indeterminato e il Governo deve adottare tale riforma. E’ inoltre necessario rivedere il parametro della spesa del personale fermo a 17 anni fa. Una vera e propria era geologica che non ha alcuna giustificazione. Il ricorso alle assunzioni a tempo determinato ha permesso di fronteggiare la fase del Covid che ha colpito duramente la nostra Comunita’ – ha concluso D’Amato – Ora non dobbiamo disperdere queste risorse preziose per tutto il sistema, ma valorizzare le professionalita’ acquisite eliminando le condizioni di precarieta’”. Nello specifico l’accordo prevede inoltre il rafforzamento della sanita’ territoriale, la prosecuzione dell’attivita’ svolta dalle Unita’ Speciali di Continuita’ Assistenziale USCA e che la Regione provveda alla programmazione delle procedure concorsuali che dovranno anche prevedere nei bandi l’applicazione dei criteri di valorizzazione della esperienza acquisita.

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