Covid: speranza da un nuovo vaccino della tedesca CureVac

Ha un'efficacia comparabile a quello Pfizer/BioNTech. I dati, che arrivano da esperimenti condotti su modelli animali, sono stati pubblicati ieri su Nature

Il nuovo vaccino a mRNA contro Covid-19 della tedesca CureVac ha un’efficacia comparabile a quello Pfizer/BioNTech. I dati, che arrivano da esperimenti condotti su modelli animali, sono stati pubblicati ieri su Nature.

Dopo i risultati deludenti del vaccino di prima generazione CVnCoV, che aveva dimostrato un’efficacia del 48% di prevenire la malattia da Covid-19, l’azienda a ottobre aveva annunciato di ritirare la pratica di approvazione alla European Medicines Agency (EMA) e di concentrarsi su un prodotto di seconda generazione in collaborazione con GSK. Nel nuovo vaccino, denominato CV2CoV, sono state introdotte modifiche per aumentare l’espressione degli antigeni virali.

Il prodotto è stato ora sperimentato su macachi, in un confronto con il vaccino Pfizer/BioNTech e con un placebo. Il nuovo vaccino si è dimostrato efficace almeno quanto quello Pfizer in termini di produzione di anticorpi neutralizzanti, di capacità di stimolare i linfociti B e T e di riduzione della carica virale in caso di contatto con il virus. È inoltre risultato efficace anche contro le varianti del virus SARS-CoV-2, compresa la Delta. Secondo l’azienda, i risultati confermano che la modifica apportata è efficace e lasciano ben sperare per i buoni risultati del vaccino sull’uomo. Questa modifica, inoltre, “si applica non solo allo sviluppo di vaccini contro Covid, ma a tutto il campo della tecnologia a mRNA”, ha fatto sapere in una nota CureVac, che ha preannunciato che ha già pianificato l’avvio di una nuova sperimentazione clinica sull’uomo.

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