Domenica 12 aprile il centro di Roma si tinge di rosa. Torna Bicinrosa, la pedalata solidale organizzata dalla Breast Unit del Policlinico Campus Bio-Medico, giunta quest’anno alla sua nona edizione. Partenza alle 11:30 dallo Stadio Nando Martellini in via Antonina — con accreditamento a partire dalle 9 — per un percorso che attraversa alcuni dei luoghi più iconici della capitale: da Caracalla al Colosseo, lungo i Fori Imperiali, fino allo Stadio delle Terme.
L’iniziativa nasce per parlare di prevenzione fuori dagli ambulatori, in modo diretto e accessibile a tutti. Uomini, donne e bambini di ogni età sono invitati a partecipare. Per chi non avesse una bicicletta, Lime e Dott mettono a disposizione mezzi in noleggio gratuito sul posto, fino a esaurimento.
Il tumore al seno è ancora oggi la neoplasia più frequente nella popolazione femminile italiana, con circa 53.686 nuove diagnosi stimate nel 2024, pari a circa un terzo di tutti i tumori femminili secondo i dati Aiom. Ma è anche uno dei tumori con le migliori probabilità di guarigione, a patto di diagnosticarlo in tempo. La percentuale di guarigione è del 99 per cento allo stadio I, scende all’81 per cento allo stadio II, e crolla al 36 per cento negli stadi III e IV. La diagnosi precoce, in questo caso, non è uno slogan: è la differenza tra guarire e non farcela.
“Diagnosticare prima significa salvare vite”, ha sottolineato il direttore generale del Policlinico Paolo Sormani. “La prevenzione inizia da ciò che facciamo ogni giorno: alimentazione equilibrata, attività fisica, attenzione ai segnali del proprio corpo”, ha aggiunto il professor Vittorio Altomare, responsabile della Breast Unit. «Ma altrettanto fondamentale è affidarsi a centri specializzati, dove i percorsi diagnostici e terapeutici sono integrati e permettono alle pazienti di tornare più rapidamente alla propria quotidianità”. C’è un cambio di prospettiva che emerge con chiarezza dalle parole dei medici del Campus Bio-Medico: «Oggi non parliamo più solo di allungare la vita, ma di allargarla», spiega la chirurga Antonella Grasso. La chirurgia senologica moderna guarda sempre di più al risultato estetico e al benessere complessivo della paziente, non soltanto alla radicalità dell’intervento. Le iscrizioni sono aperte su www.bicinrosa.it.