Ema, siamo già nella quarta ondata Covid

Verso terza dose vaccino per tutta la popolazione

La quarta ondata di Covid-19 allarma l’Europa dove da alcune settimane stanno tornando a crescere i casi ed i morti di pari passo con i posti occupati nelle terapie intensive. Nel Vecchio Continente sono diversi i governi che intendono imporre nuove restrizioni per arginare la diffusione del virus e pensano all’obbligo del green pass, lasciando l’ipotesi di nuovi lockdown generali come ultima carta da giocare.

La situazione appare drammatica nell’est europeo, in particolare in Russia, Bulgaria e Polonia, dove i livelli di vaccinazione della popolazione sono bassissimi. E anche in Germania risuona un forte allarme.

“La situazione epidemiologica ora è molto preoccupante”, conferma Fergus Sweeney, responsabile Studi clinici e Produzione dell’Agenzia europea del farmaco Ema, rispondendo ai giornalisti nel corso del periodico aggiornamento per la stampa. “Entriamo nell’inverno con aumenti dei tassi di contagi e ricoveri, e vediamo anche un aumento degli esiti letali”, dei decessi, sottolinea l’esperto.

“Questo enfatizza un punto molto importante”, ossia “la necessità che tutti si vaccinino e che chi ha avuto la prima dose faccia anche la seconda. E’ davvero importante che tutti si vaccinino, perché non saremo tutti protetti finché ciascuno di noi sarà protetto”, ammonisce Sweeney. “Vediamo che i governi nazionali stanno reintroducendo misure come il distanziamento sociale e le mascherine – aggiunge – Dobbiamo seguire tutte queste precauzioni, in modo da proteggere gli altri e noi stessi”.

La maggior parte dei Paesi membri dell’Ue ha già avviato la somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid per le persone maggiormente a rischio, “ma il prossimo passo potrebbe essere l’utilizzo del booster per l’intera popolazione” ha dichiarato Sweeney.

 

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