Intesa Sanpaolo sostiene “IncontrArti”: una raccolta fondi per i giovani in difficoltà a Roma

La raccolta è attiva fino al 31 dicembre sulla piattaforma di crowdfunding For Funding con l'obiettivo di raggiungere 100mila euro

A Roma, molti adolescenti e giovani crescono in contesti segnati da fragilità sociali, isolamento e scarse opportunità educative e relazionali. Senza spazi sicuri in cui incontrarsi ed esprimersi, il disagio emotivo rischia di diventare sempre più difficile da intercettare. I numeri raccontano bene l’urgenza del problema: nella Capitale il tasso di abbandono scolastico precoce nella fascia 18-24 anni si attesta intorno al 9,5%, mentre i giovani Neet tra i 15 e i 29 anni hanno raggiunto il 20,8%. Tra gli studenti stranieri, l’interruzione precoce degli studi risulta quasi tripla rispetto ai coetanei italiani.

È in questo contesto che si inserisce “IncontrArti”, il progetto del Centro Giovani e Scuola d’Arte MaTeMù, gestito dal Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo (Cies Ets), che sostiene oltre 1.300 giovani ogni anno. A supportare l’iniziativa è ora Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula dedicato a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al lavoro per le persone in difficoltà. La raccolta fondi, selezionata dalla Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese in collaborazione con Cesvi, è attiva fino al 31 dicembre sulla piattaforma di crowdfunding For Funding (clicca qui), con l’obiettivo di raggiungere 100mila euro. La banca parteciperà direttamente al traguardo con un proprio contributo.

Il progetto punta a rendere più ampio e continuativo l’intervento del Centro MaTeMù, attraverso attività creative e formative accompagnate da un’équipe psico-socio-pedagogica. Quattro gli ambiti di intervento previsti: sei laboratori artEducativi dedicati a canto, percussioni, chitarra, pianoforte, video e fumetto; il percorso “Sentimenti Intelligenti”, pensato per accompagnare i giovani nell’esplorazione delle proprie emozioni e nella riflessione sull’uso responsabile dell’intelligenza artificiale; gli “Spa – Spazi di Ascolto creativo”, condotti da due arteducatori su temi come disuguaglianze, genere, ambiente e benessere; infine un Festival finale di tre giorni, con laboratori, performance e talk dedicati a benessere, crescita personale e uso consapevole degli strumenti digitali.

“MaTeMù è uno spazio di incontro, ascolto e crescita, dove dal 2010 centinaia di ragazze e ragazzi dai 10 ai 25 anni possono esprimersi, scoprire le proprie capacità e costruire nuove prospettive”, ha dichiarato Elisabetta Bianca Melandri, presidente del Cies. “In un momento in cui il disagio giovanile è sempre più evidente, ampliare le nostre attività significa offrire maggiori opportunità a un numero più ampio di ragazze e ragazzi. Per questo siamo grati a Intesa Sanpaolo e a tutte le persone che sceglieranno di sostenere questo progetto”.

Sulla stessa linea Roberto Gabrielli, responsabile della Direzione regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo: “Con il Programma Formula sosteniamo progetti che generano opportunità concrete per le persone e valore per il territorio. IncontrArti offre a giovani di Roma in situazione di fragilità strumenti, competenze ed esperienze utili per costruire nuove prospettive. A questa iniziativa contribuiamo anche direttamente come banca, affiancando le donazioni raccolte attraverso For Funding: un modo per coinvolgere clienti e comunità in progetti che promuovono inclusione, crescita e futuro”.

L’iniziativa rientra nel più ampio impegno del Gruppo guidato da Carlo Messina per la riduzione dei divari sociali, obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale. Il Programma Formula, lanciato ad aprile 2021, promuove in tutta Italia iniziative dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e lavoro, con il supporto di Cesvi nell’individuazione e nel monitoraggio dei progetti.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014