Lazio, frenata dei contagi. D’Amato, entro primi agosto 70% vaccinati

I casi a Roma città sono a quota 348. Cluster dopo partita Italia, salgono a 105 i contagiati

Inversione di tendenza dei contagi da Coid 19 nel Lazio. Dopo l’impennata dei giorni scorsi oggi su quasi 12mila tamponi nel Lazio (+422) e oltre 18mila antigenici per un totale di oltre 30mila test, si registrano 616 nuovi casi positivi (-65), 0 decessi (-1), i ricoverati sono 151 (+18), le terapie intensive sono 28 (stabili) e i guariti sono 154.

Il rapporto tra positivi e tamponi e’ al 5,1% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 2%.

I casi a Roma citta’ sono a quota 348. Proprio nella Capitale preoccupa il cluster post europei.

Salgono, infatti,  a 105 le persone risultate positive al Covid dopo avere assistito in un pub a Roma, nella zona di Monteverde, la partita dei campionati Europei di calcio tra Italia e Belgio. Il range di eta’ si attesta tra i 9 e i 60 anni. L’eta’ media dei contagiati e’ di 21 anni. Lo rende noto l’Asl Roma 3. Dal monitoraggio effettuato sul territorio emergono 26 casi confermati per un cluster in un altro locale a Ostia.

A proposito di andamento Covid nel Lazio, un anno fa, alla data del 21 luglio 2020 la regione contava piu’ ricoveri e piu’ decessi rispetto a oggi.

“Oggi arriviamo a 6,4 milioni di somministrazioni di vaccino e registriamo 0 decessi. Il 60% della popolazione adulta ha concluso il ciclo vaccinale, entro la prima settimana di agosto il 70% della popolazione adulta sara’ vaccinata con doppia dose. Il Lazio e’ la prima regione italiana”. Lo afferma l’assessore regionale alla Sanita’, Alessio D’Amato, nel bollettino quotidiano sui contagi nel Lazio.

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