L’impatto di guerra e Covid sulla salute mentale: aumentano ansia e stress, pediatri: “Un tentato suicidio al giorno tra adolescenti”

Colpite da ansia e stress almeno un milione di persone in più, +25% rispetto al pre- pandemia, dichiara il ministro della Salute Speranza

Guerra e pandemia hanno avuto un impatto non solo sull’economia del nostro Paese ma anche sulla salute mentale. A essere colpite da ansia e stress almeno un milione di persone in più, +25% rispetto al pre- pandemia. A dare i numeri è il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo al quarto Global Mental Health Summit 2022, in corso a Roma.

L’evento, ospitato all’Ospedale Santo Spirito, e organizzato dal ministero della Salute in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della Sanità e l’Istituto Superiore di Sanità, vede riunite 52 delegazioni provenienti da tutto il mondo. “Non c’è salute – ha aggiunto il ministro – senza salute mentale e la salute mentale è una componente essenziale della ripresa economica e della risposta alla crisi”.

A lanciare l’allarme sull’aumento dei suicidi negli adolescenti, è invece il presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), Antonio D’Avino, durante il Congresso nazionale della Fimp in corso fino al 15 ottobre a Riva del Garda.

“Ogni giorno nel nostro Paese – dichiara D’Avino –  una ragazza o un ragazzo, adolescente, ma anche pre-adolescente, tenta il suicidio. L’incremento dei casi, negli ultimi due anni è del 75%. E sono 100mila i giovanissimi che hanno preso la strada della morte sociale, i cosiddetti hikikomori, isolati nella loro stanza, in fuga dall’interazione col mondo, travolti dalla paura del giudizio, soli. Sono numeri impressionanti, da fall out post Covid-19”.

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