Rally di Roma Capitale: “Ave De Tommaso”, su Skoda Fabia vince la quinta del Campionato Italiano Assoluto

Non bighe, ma 81 delle migliori vetture da rally provenienti da tutta Europa hanno dato spettacolo per tre giornate di gara, dall'apertura serale del venerdì nella breve prova "Colosseo ACI Roma", con lo sfondo iconico e surreale dell'Anfiteatro Flavio, fino alla domenica passando per 13 tratti cronometrati su oltre 180 chilometri

photo credit: rally roma capitale

“Ave De Tommaso”. La decima edizione del Rally di Roma Capitale saluta Damiano De Tommaso e Giorgia Ascalone, vincitori della tappa valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco ed il FIA European Rally Championship.

Non bighe, ma 81 delle migliori vetture da rally provenienti da tutta Europa hanno dato spettacolo per tre giornate di gara, dall’apertura serale del venerdì nella breve prova “Colosseo ACI Roma”, con lo sfondo iconico e surreale dell’Anfiteatro Flavio, fino alla domenica passando per 13 tratti cronometrati su oltre 180 chilometri. È stata una battaglia sportiva combattuta fino alla fine su asfalti e strade estremamente selettivi, resi ancora più estremi dal grande caldo, sui quali il giovane varesotto di Aci Team Italia è stato il più veloce e costante di tutti, anche rispetto agli specialisti della massima serie continentale. Una vittoria che permette a De Tommaso di rafforzare la sua leadership nel Campionato Italiano Rally Promozione.

Alle sue spalle, hanno chiuso proprio due protagonisti dell’Europeo, Simone Campedelli con Tania Canton e i francesi Yoann Bonato e Benjamin Boulloud, anche loro su Citroen, trasparenti ai fini del punteggio del CIAR come gli altri stranieri, che sul finale sono riusciti nella rimonta nella prova conclusiva “Fiuggi” sul leader spagnolo Efren Llarena con Sara Fernandez, entrambi su Skoda Fabia Rally 2, concludendo a 27.7 dai vincitori.

Dalla classifica che conta invece mancano gli altri big del rallismo nazionale, protagonisti solo in parte in una sfida che ha causato tanti ritiri illustri. È il caso dei campioni in carica Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, partiti forte con la loro Hyundai i20 con i tempi migliori nelle prime speciali, ridimensionati da due penalità per 1’10” complessivo dovute a due partenze anticipate consecutive. All’inizio della domenica è arrivata poi la sentenza sulla breve “Fiuggi”, dove sono incappati in una toccata proprio sulla fotocellula finale che li ha costretti a farsi da parte.

Sulla stessa prova, sullo stesso punto, una pietra colpita appena fuori dall’asfalto mette k.o. la Skoda di Fabio Andolfi e Manuel Fenoli mentre impostavano la rimonta verso le prime posizioni. Gara complessa, ma obiettivo raggiunto anche per altri due alfieri del tricolore, con Antonio Rusce e Giulia Paganoni su Hyundai i20 e il driver frusinate Liberato Sulpizio con Alessio Angeli su Skoda che completano la prestazione senza infortuni e sul finale risalgono in classifica tra gli iscritti al Campionato e guadagnano punti importanti, quelli del quinto e sesto posto italiano, dopo l’uscita di scena di Alberto Battistolli e Danilo Fappani in trasferimento verso l’arrivo a Fiuggi costretti al forfait per il cedimento della pompa della benzina.

Il Roma Capitale offre la festa ideale per Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, vincitori del Campionato Italiano Assoluto Rally Due Ruote Motrici e nel CIR Promozione Due Ruote Motrici. Un ottimo lavoro quello del giovane bresciano in corsa sia per il tricolore che per l’europeo che ha dominato anche questa volta la scena con la sua Renault Clio Rally4, lanciata al vertice della speciale classifica dall’inizio alla fine. Si tratta del terzo successo consecutivo per Mabellini, al primo anno nel campionato, che insieme ai due secondi posti nelle prime due uscite, in virtù dei cinque risultati utili, gli permettono di festeggiare il titolo con due gare d’anticipo.

A completare il podio delle 2RM il trentino Fabio Farina affiancato da Daniel Pozzi, con un distacco di +1:53.4 ed il vicentino Nicola Cazzaro, terzo con Giovanni Brunaporto a +2:078, entrambi su Peugeot 208 Rally 4. Nel quarto atto stagionale del CIAR Junior, successo a Roma per la seconda edizione consecutiva, di Alessandro Casella e Rosario Siragusano, in una gara di fatto dominata dal duo siciliano tra le Renault Clio e primi di classe Rally5 anche sugli equipaggi dell’europeo. Casella ha realizzato gli scratch in tutte le prove odierne tranne le ultime due agguantate dagli avversari De Antoni e Nicelli. Una bella lotta che ha visto concludere secondo assoluto e di classe proprio il pavese Nicelli insieme a Tiziano Pieri sempre veloci che termina la gara di Roma dietro a Casella di 40”. A completare il podio tra gli Junior Under28 dunque il padovano De Antoni navigato Martina Musiari.

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