Roma capitale della pace: la fiaccola riparte dal Campidoglio

Al Colosseo sono stati esposti mille disegni arrivati da 153 Paesi del mondo, tutti dedicati al tema della pace

C’è una fiamma che da ieri attraversa l’Italia portando con sé un messaggio antico quanto necessario: quello della pace. È partita da Roma, dal cuore simbolico del Campidoglio, la Fiaccola della Pace promossa da Peace Run e Colors for Peace, che nelle prossime settimane percorrerà il Paese fino ad arrivare a Genova.

La cerimonia di apertura, nell’aula Giulio Cesare, ha avuto un valore che va oltre il rito istituzionale. In occasione della Giornata Internazionale della Pace, Roma si è trasformata per un giorno in laboratorio di dialogo tra i popoli, intrecciando diplomazia, arte e sguardo dei più piccoli.

A dare ufficialmente avvio al cammino è stata la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, che ha voluto sottolineare il valore pedagogico dell’iniziativa: “Attraverso la creatività di bambine e bambini portiamo un messaggio universale di pace e dialogo. Investire nelle nuove generazioni significa costruire una solida e condivisa cultura della pace”.

Il momento più suggestivo della giornata è stato al Colosseo. Lungo la Via Sacra, tra le pietre che hanno visto secoli di storia, sono stati esposti mille disegni arrivati da 153 Paesi del mondo, tutti dedicati al tema della pace. Tra questi, una sezione speciale raccoglie 250 opere realizzate dagli studenti delle scuole capitoline, nate da un progetto formativo condiviso tra la Presidenza dell’Assemblea Capitolina e l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro.

Ad arricchire ulteriormente l’iniziativa, il progetto “I bambini e le bambine dell’Asia Meridionale disegnano la Pace”, sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, testimonianza di uno sguardo che si allarga oltre i confini europei.

Alla cerimonia in Campidoglio hanno preso parte, accanto alla presidente Celli, alcune delle voci più autorevoli del mondo della cooperazione internazionale: Alfredo De Joannon, presidente di Peace Run; Antonio Giannelli, presidente di Colors for Peace; Nicola Graziano, presidente di Unicef Italia; Alessandro Monti, segretario generale di Unesco Italia. A guidare i lavori, in qualità di moderatore, Mario Gallo, segretario generale di Colors for Peace.

Un evento che ha potuto contare sull’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e sulla collaborazione del Parco Archeologico del Colosseo, a conferma di come Roma, tra passato e presente, continui a proporsi come crocevia naturale di culture e come laboratorio permanente per costruire, attraverso l’arte e lo sguardo dei bambini, un futuro di pace condivisa.

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