Tamponi: i commercianti lamentano file disordinate che allontanano i clienti – VIDEO

Fuori dalle farmacie si formano spesso assembramenti, che, a detta di alcuni negozianti, disorientano eventuali clienti che hanno paura di essere contagiati

L’alta circolazione del coronavirus di questi giorni, dovuto alla diffusione della nuova variante Omicron con la conseguente impennata dei contagi sta portando sempre più persone a recarsi in farmacia, o nei centri specializzati, per la somministrazione di tamponi rapidi o test molecolari. 

Una corsa al tampone inaspettata che sta mettendo in mostra difficoltà di gestione da parte degli enti preposti. Le file lunghe e il più delle volte disordinate delle persone che attendono il tampone preoccupa i commercianti della capitale.  In molti  lamentano una situazione caotica che allontanerebbe  potenziali clienti dei loro negozi,  in quanto impauriti dalla presenza di soggetti potenzialmente positivi, sia pure in attesa del tampone o dell’esito.  

Ascer Benattia, un negoziante di via Tiburtina (altezza Portonaccio/stazione Tiburtina) illustra  il problema a Radiocolonna.it. 

‘’C’è troppa gente sul marciapiede, senza distanziamento. – rileva  – Anche l’intervento dei vigili non è efficace, non appena vanno via si ripresenta la situazione di disordine e confusione. I tamponi dovrebbero essere somministrati in apposite piazze. Sulla strada nostra strada ci sono due farmacie che potrebbero benissimo allestire un gazebo comune lontano dalle attività commerciali’’. 

Benattia sottolinea di essere rimasto già chiuso per tre mesi e che ora queste situazioni continuano a creare problemi. ‘’A dicembre – afferma – hanno posizionato un punto di somministrazione dei tamponi proprio davanti il mio negozio, mi crea danni, a me questi danni chi li paga? Tanti commercianti sono nelle mie condizioni. Ci sono file ovunque, con il rischio che le persone in fila trasmettano all’esterno il contagio, non si può andare avanti così’’. 

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