Come ogni anni durante l’Ottobre Rosa si susseguono le iniziative per la prevenzione del tumore al seno. La Regione Lazio supporta i programmi di screening estenderli a tutto il mese per le donne dai 45 ai 49 anni, che ancora non sono inserite nei percorsi di prevenzione regionale, organizzati per fascia d’età e previsti normalmente dai 50 ai 65 anni.
Da parte sua l’ospedale romano San Camillo-Forlanini aderisce all’invito della Regione e rilancia allungando l’Ottobre Rosa per tre mesi. Un totale di 360 esami mammografici a partire dal 6 ottobre e fino al 16 dicembre, messi a disposizione gratuitamente dalla Breast Unit interna all’ospedale.
“L’ottobre rosa è un’occasione per accendere i riflettori sull’importanza della prevenzione, fondamentale dopo i duri anni di pandemia che hanno registrato un crollo degli screening”, ha spiegato il direttore generale dell’azienda ospedaliera San Camillo- Forlanini, Narciso Mostarda. “Ma le iniziative non si limitano certo a questo evento: grazie alla motivazione e la professionalità di tutti gli operatori, al San Camillo sono 12 i mesi rosa – ha aggiunto – non c’è un giorno che non ci sia la massima attenzione verso tutte le esigenze di pazienti fragili, donne, bambini, anziani”.
“Continueremo a rilanciare – ha proseguito Mostarda – il primo novembre presso il centro di senologia attiveremo la campagna di prevenzione alto rischio, finalizzata a monitorare, diagnosticare ed eventualmente trattare, con percorsi personalizzati, quelle donne che per ragioni genetiche, di familiarità o ambientali, sono considerate ad alto rischio di sviluppare un tumore al seno”.
Lo scorso anno, durante la campagna di ottobre, il reparto ha eseguito 360 screening mammografici, grazie ai quali sono stati individuati precocemente tre tumori in donne tra i 45 e i 49 anni.
“Negli ultimi anni abbiamo osservato un abbassamento dell’età di insorgenza delle lesioni neoplastiche e dei tumori al seno – ha aggiunto Svegliati -. Una donna su 9 viene colpita, nel corso della sua vita, da un tumore alla mammella, e il tempo è prezioso. Gli screening preventivi permettono di agire su una lesione pre-clinica, prima dello sviluppo del nodulo, rendendo le cure più efficaci e poco invasive”. Per prenotare è sufficiente richiedere al proprio medico curante un’impegnativa per mammografia bilaterale con codice di esenzione D01 e telefonare al numero 06164161840. Inoltre, in caso di necessità di ulteriori accertamenti – ecografie, risonanze magnetiche, biopsie – gli esami potranno essere svolti, sempre gratuitamente, nello stesso reparto, anche nel corso della stessa giornata.