Un aiuto per le famiglie in difficoltà: firmata l’intesa tra Salvamamme e Policlinico Umberto I

"Il Covid, in maniera drammatica, ha aumentato disagi e fragilità"

Aiutare le mamme in difficoltà sostenendole lì dove chiedono aiuto per la salute dei loro figli: l’ospedale. È questo l’obiettivo che ha spinto l’associazione Salvamamme a firmare con il Policlinico Umberto I di Roma un protocollo di collaborazione per il sostegno alle famiglie. “Il Covid, in maniera drammatica, ha aumentato disagi e fragilità. Ci ha messo a dura prova, ci ha addolorato, ma con determinazione oggi possiamo fare cose straordinarie. Il nostro obiettivo è di non dimenticarci di nessuno”, spiega Fabrizio d’Alba, direttore generale del Policlinico.

Nel pieno della pandemia l’associazione ha invece organizzato il progetto “Salvamamme Crescibene” per cercare di affrontare le principali emergenze delle famiglie, nell’ambito di un bando sostenuto dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri. Partito ad aprile 2020 e durato 18 mesi, il team dell’associazione ha sostenuto 420 bambini. È stata anche predisposta una ricerca su un campione di 120 famiglie che ha permesso di realizzare una fotografia sociale su come la pandemia abbia acuito ancor di più le difficoltà per quelle vulnerabili con figli malati.

Tra i dati principali emersi, risulta che l’80% dei genitori intervistati è disoccupato e tra loro il 57,5% dichiara di aver perso il lavoro a causa della pandemia di Covid. Per il 92,5% degli intervistati c’è stata una grave riduzione di reddito che ha cambiato i consumi, rendendo molte famiglie incapaci di provvedere alle spese essenziali (cibo, affitto, vestiario, pagamento di bollette, medicinali). Il 43% ha dichiarato di non aver potuto disporre con regolarità quotidiana di cibo e il 45,8% si è trovato a rinunciare alle visite mediche o di controllo per i loro figli.

“Questo lavoro è dedicato alla piccola Mia di 7 mesi, arrivata a noi urlante dalla fame con il pancino gonfio perchè la sua famiglia non era in grado di comprare l’unico carissimo alimento con cui lei si poteva nutrire – spiega la presidente di Salvamamme, Grazia Passeri – La nostra associazione, quando la situazione Covid ha toccato i momenti più gravi, ha cercato di dare risposte concrete. I nostri volontari, insieme al Gruppo Sportivo Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato, hanno consegnato in tempo reale generi e alimenti, rispondendo anche ad una disperata solitudine e al caos interiore delle persone”.

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