Università: dal prossimo anno sarà possibile prendere la doppia laurea

"Un provvedimento fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, che supera un divieto obsoleto del 1933 e amplia l'offerta formativa universitaria per offrire maggiori opportunità di lavoro ai nostri giovani", ricorda il capogruppo del M5S in commissione Cultura e Istruzione di Montecitorio, Manuel Tuzi

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Sarà operativa già dal prossimo anno accademico 2022-2023 la possibilità di iscriversi contemporaneamente a due diversi corsi di laurea, di laurea magistrale o di master, con l’eccezione dei corsi di specializzazione medica, anche presso più università, scuole o istituti superiori a ordinamento speciale.

“Un provvedimento fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle, che supera un divieto obsoleto del 1933 e amplia l’offerta formativa universitaria per offrire maggiori opportunità di lavoro ai nostri giovani”, ricorda il capogruppo del M5S in commissione Cultura e Istruzione di Montecitorio, Manuel Tuzi. Con una nota del direttore generale degli ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio del ministero dell’Università inviata ai rettori, ai presidenti e ai direttori delle università e delle istituzioni Afam, viene ricordato che con la legge del 12 aprile 2022, n. 33 “è sancita la possibilità di contemporanea iscrizione a due corsi di formazione superiore, introducendo la possibilità per lo studente di conseguire due titoli appartenenti a tali tipologie di corsi nella medesima finestra temporale, così rimuovendo un divieto esistente dal 1933 e allineando in tal modo la normativa nazionale alle norme europee”.

Nella nota si ricorda che la legge prevede “la facoltà per ciascuno studente di iscriversi contemporaneamente a due diversi corsi di laurea, di laurea magistrale o di master, anche presso più università, scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale, escludendo tuttavia espressamente la possibilità di iscrizione contemporanea a due corsi di laurea o di laurea magistrale appartenenti alla stessa classe, allo stesso corso di master, anche presso due diverse istituzioni. È inoltre consentita l’iscrizione contemporanea a un corso di laurea o di laurea magistrale e a un corso di master, di dottorato di ricerca o di specializzazione, ad eccezione dei corsi di specializzazione medica, nonché l’iscrizione contemporanea a un corso di dottorato di ricerca o di master e a un corso di specializzazione medica”.

In merito alla contemporanea iscrizione a un corso di dottorato di ricerca e a un corso di specializzazione medica, la nota precisa che “si continua a far riferimento al disposto dell’art. 7 del decreto ministeriale 226/2021, il quale prevede che la frequenza contestuale di corsi di dottorato e scuole di specializzazione mediche venga disciplinata da regolamenti di autonomia delle singole università nel rispetto delle specifiche condizioni ivi previste. La norma del citato art. 7 risulta compatibile con quanto disposto dalla nuova legge: l’art. 7 si limita, infatti, a prevedere delle condizioni per la frequenza congiunta dei due corsi. Tra queste condizioni vi è anche la possibilità di ridurre la durata del dottorato a due anni su domanda dell’interessato”. Saranno i decreti attuativi, in corso di definizione, a disciplinare le modalità per consentire in concreto agli studenti la doppia iscrizione contemporanea, con particolare riferimento ai corsi che richiedono la frequenza obbligatoria, ai corsi a numero programmato a livello nazionale, e per favorire il conseguimento di titoli finali doppi o congiunti.

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