Vaccino, Vaia (Spallanzani): “ampliare obbligatorietà e aggiornamento siero alle nuove varianti”

"È necessario insistere sulla terza dose"

Serve ampliare l’obbligatorietà della fascia vaccinale a tutti coloro che hanno contatti con il pubblico e occorre ci sia un re-editing dei vaccini, aggiornandoli alle varianti. Lo ha detto il direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, intervenendo al convegno “Lotta al covid: Italia e Israele a confronto”, organizzato dall’Ambasciata di Israele in Italia e dall’associazione Ricostruire. Nella lotta al covid “siamo a buon punto grazie alla grande capacità del sistema sanitario nel suo complesso che è stato in grado di affrontare con efficienza questa pandemia”, ha spiegato Vaia.

“Bisogna cominciare a pensare come tornare a una normalità, che certamente sarà diversa. Dobbiamo pensare a due strategie: la prima, aver più coraggio da parte del decisore e ampliare la obbligatorietà della fascia vaccinale a tutti coloro che hanno contatti con il pubblico; la seconda è un appello alle case farmaceutiche affinché ci sia un re-editing dei vaccini, aggiornandoli alle varianti – ha sottolineato Vaia -. Dobbiamo spingere la terza dose sulle terze dosi: è l’evidenza scientifica che detta la linea, non gli interessi economici”.

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