Vaccino: Zingaretti su obbligo, persuasione sia la strada maestra

"Scelte del Governo Draghi finora corrette"

Nel Lazio “siamo ben oltre il 90 per cento dei vaccinati e abbiamo quasi 700 mila richiami per la terza dose. Continuo a pensare che la persuasione sia la strada maestra anche perché nei no-vax c’è di tutto: chi è contro ideologicamente, chi ha paura, chi è ignorante”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, interpellato, a margine del Comitato delle Regioni a Bruxelles, sull’obbligo vaccinale anti Covid.

“Quindi continuo a credere nella persuasione e nelle scelte corrette fatte finora dal Governo Draghi”, ha aggiunto. Il governatore ha ribadito anche che “chi non si vaccina è innanzitutto un privilegiato, che si può permettere il lusso di non vaccinarsi grazie al fatto che lo hanno fatto gli altri. Dunque, i vaccinati possono andare al cinema, al ristorante, al teatro, e chi non lo ha fatto è giusto che sia da un’altra parte”. “Continuo a pensare che la via della persuasione sia la via più corretta anche perché l’obbligo vaccinale anche nei piccoli numeri non è di semplice attuazione, una volta definita la regola”, ha concluso Zingaretti.

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