La Federazione medici di medicina di famiglia del Lazio (Fimmg) ha inviato un alert a tutti i medici di famiglia della regione per permettere di individuare prontamente casi di vaiolo delle scimmie (clicca qui). In particolare è stata inviata “una scheda con le caratteristiche principali e foto raffiguranti le tipiche eruzioni cutanee, con esplicitate le modalità di contagio, sintomi e prevenzione”.
Il vaiolo delle scimmie, spiega la Fimmg “è una patologia che decorre in 1-2 settimane con caratteristiche simili a quelle della varicella ed è importante fare una diagnosi differenziale: dovrebbe essere sufficientemente protetto chi è stato vaccinato per vaiolo; fino al 1981 il vaccino era obbligatorio, perciò ricadono in una fascia di attenzione gli adulti dai quarant’anni in giù”.