“Voci periferiche”, quando la musica salva la vita: la storia di Mirko

Nato e cresciuto a Magliana, il quartiere di Roma celebre per gli episodi di criminalità legati all’omonima banda, Mirko Valeri si è allontanato dalla droga e dall’alcool grazie alla musica e oggi aiuta chi è soffre di una dipendenza o si trova in una situazione di fragilità. "Il progetto Voci periferiche, nato nel 2019, vuole dare voce alla fragilità e creandolo ho voluto dimostrare che il quartiere da cui provengo non è solamente spaccio e delinquenza ma ci sono anche storie di resistenza, come la mia", racconta Valeri.

La musica ti cambia la vita. Lo sa bene Mirko Valeri che oggi, dopo vent’anni di tossicodipendenza, è diventato musicista e presidente dell’associazione “Un impero sorgerà”. Nato e cresciuto a Magliana, il quartiere di Roma celebre per gli episodi di criminalità legati all’omonima banda, Mirko Valeri si è allontanato dalla droga e dall’alcool grazie alla musica e oggi aiuta chi è soffre di una dipendenza o si trova in una situazione di fragilità. “Il progetto Voci periferiche, nato nel 2019, vuole dare voce alla fragilità e creandolo ho voluto dimostrare che il quartiere da cui provengo non è solamente spaccio e delinquenza ma ci sono anche storie di resistenza, come la mia”, racconta Valeri.

Oggi la strada di Mirko è divisa in due progetti che corrono paralleli ma collegati: uno come musicista solista con il suo gruppo “Mirko Valeri & i via Greve” e l’altro dedicato al progetto sociale che lo ha occupato negli ultimi tre anni: Voci periferiche. “Con il progetto Voci periferiche – racconta – organizziamo laboratori musicali che durano quattro o cinque mesi all’interno di comunità di recupero per tossicodipendenti e centri che si occupano di anziani, disabili, minorenni svantaggiati o persone con un disagio psichico. Vogliamo dare spazio alla musica per donare un sorriso a chi soffre. Nei laboratori – prosegue – realizziamo canzoni e dimostriamo che uno stato di malattia può diventare un momento di condivisione e trasformazione. I ragazzi diventano protagonisti: c’è chi si è lasciato alle spalle un passato di dipendenza, donne con un tumore al seno che grazie alla musica hanno accettato la propria malattia, persone che sono uscite da disturbi di ansia e depressione”.

Il frutto di uno dei laboratori musicali organizzati da Voci periferiche è Magliana 80, l’ultimo singolo di Mirko Valeri scritto insieme agli utenti dell’omonima comunità di recupero per tossicodipendenti. “Con l’uscita di Magliana 80 abbiamo dato ufficialmente il via al Troverò pace social tour 2022 – spiega Mirko – un programma di aggregazione sociale e culturale che porta il patrocinio di Roma Capitale e del Municipio XI. Nel corso del tour – conclude –, che porteremo avanti almeno fino a settembre, racconterò la mia storia e di come con la realizzazione dell’album Troverò pace sia riuscito ad uscire dalla tossicodipendenza. Organizzeremo feste in piazza, nelle comunità e nei centri per anziani. I protagonisti saranno sempre i ragazzi e le persone che porteranno agli eventi le loro preziose testimonianze di sensibilizzazione”.

“La storia di Mirko e del Municipio XI sono legate dalla storica cooperativa Magliana 80, a cui lui e il nostro territorio deve molto, per questo abbiamo scelto di patrocinare il suo tour – spiega l’assessora alle Politiche sociali del Municipio XI, Giulia Fainella -. Con la presentazione dell’album Troverò la pace diamo un senso all’attività che già svolgiamo e con la storia di Mirko vogliamo dimostrare che i problemi si possono risolvere facendo rete con un territorio”.

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