Zingaretti: ora regole chiare, no burocrazia da Covid

L'ex segretario del Pd fa un appello al governo dalle colonne del Corriere della Sera

Il Covid si sconfigge rispettando le regole di comportamento e con il vaccino. Su questo non possono esistere deroghe, ma “e’ tempo di semplificare. La condizione per un’adesione di massa e convinta alle regole e’ anche la semplicita’”. Lo scrive in una lettera al Corriere della Sera il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

L’ex segretario del Pd fa un appello al governo: “e’ il momento di lottare contro la burocrazia da Covid, per semplificare la vita alle persone e tornare quanto piu’ possibile a una normalita’, compatibilmente con l’esigenza di combattere il virus”. E aggiunge che la campagna di vaccinazione procede spedita. “Nella mia Regione per il secondo giorno consecutivo sono state oltre 70mila le somministrazioni. Il 97% della popolazione adulta ha ricevuto la doppia dose o una copertura equivalente, il 91% se consideriamo gli over 12”.

Per facilitare la sburocratizzazione, Zingaretti propone al Cts di valutare tre misure: far cessare l’auto-sorveglianza in caso di contatto stretto con positivi al Covid senza l’effettuazione di un tampone dopo 5 giorni; considerare se sia possibile, come avviene negli Usa, permettere ai positivi asintomatici di essere liberi di uscire di casa dopo 5 giorni di quarantena, anche senza tampone e certificato di guarigione; evitare per i positivi asintomatici che abbiano completato il ciclo vaccinale la sospensione del green pass, mantenendo la raccomandazione della quarantena di cinque giorni. ‘Tre azioni – riflette Zingaretti – prive di rischio, per segnare un ritorno ad una vita normale’. Perche’ ‘le persone chiedono norme semplici, facilmente comprensibili e facilmente applicabili’.

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