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Crollo scale mobili Repubblica: tifosi scagionati e brutta figura della politica

Ora una perizia per stabilire le ragioni tecniche e meccaniche. Emessi avvisi di garanzia. Il valzer delle dichiarazioni politiche a caldo

Giacomo Di Stefano
di Giacomo Di Stefano | 2018-12-5 5/12/2018 ore 12:00

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Il crollo delle scale mobili nella stazione della metro romana di Repubblica non è stato causato dai tifosi che saltavano ma da problemi tecnici. Tre le possibili cause, ora al vaglio di una perizia che coinvolgerà tutte le parti, ci sarebbero una rottura meccanica, un agente esterno o il danneggiamento di qualche ingranaggio che avrebbe fatto cedere la scala mobile ferendo alcuni tifosi. Alcuni in modo grave.

Da quello che si apprende sul fronte giudiziario, sarebbero stati messi sotto inchiesta per disastro colposo tre dirigenti di Atac che si occupano di manutenzione e un responsabile della società incaricata della gestione dell’impianto. Esclusa, come detto, la ragione che all’inizio sembrava aver causato il crollo delle scale mobili, ovvero le intemperanze dei tifosi russi del CSKA, arrivati a Roma in occasione della partita di Champions League contro la Roma.

Una tesi rilanciata nelle ore successive all’incidente anche dalla sindaca di Roma Virginia Raggi e dal vicepremier Matteo Salvini. “Siamo venuti qui per capire che cosa sia successo. Da dichiarazioni dei testimoni sembra che alcuni tifosi stessero saltando e ballando sulle scale” sono state le parole a caldo della sindaca. “I feriti sulle scale mobili a Roma? Beh, c’erano decine di ubriachi che facevano casino” ha detto il Ministro degli Interni ai microfoni di Rtl.

Da quanto emerso finora, scopriamo che non è così e che la politica ha preferito insinuare possibili responsabilità della parte debole: i tifosi della squadra straniera, magari ubriachi, gli agnelli sacrificali perfetti che in quel momento nessuno avrebbe difeso. Alcuni di loro, per giunta, feriti in maniera seria. “Non si parla mai prima delle indagini, hanno subito sparato a zero. Tra l’altro non era nemmeno corretto nei confronti di quelli rimasti feriti – è l’opinione di Mercurio Viaggiatore espressa a Radiocolonna – sembrava un’affermazione del tipo ‘eh ma se la sono cercata’”.

Una storia dove sono in tanti ad aver fatto una brutta figura. Politica compresa.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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