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Pronto lo sgombero di via cardinal Capranica

Blindati e agenti in tenuta antisommossa aspettano di intervenire per restituire il grande palazzo al municipio, intenzionato a farlo tornare alla vecchia destinazione d’uso

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di Alg | 2019-07-15 15/07/2019 ore 7:41

Lo sgombero di via cardinal Capranica

Almeno duecento persone fuori, una sessantina barricate all’interno per scongiurare l’irruzione della  polizia. Nella struttura che un tempo era un istituto agrario, in via Cardinal Capranica, a Primavalle, è tutto pronto per lo sgombero già annunciato da mesi.

Un grande rogo di rifiuti è ‎in corso all’esterno dell’ex scuola di via Cardinal Capranica. Dal rogo sale un fumo nero, visibile anche a distanza. Dall’interno della scuola si sentono urla e cori di protesta.

Blindati e agenti in tenuta antisommossa aspettano di intervenire per restituire il grande palazzo al municipio, intenzionato a farlo tornare alla vecchia destinazione d’uso, mentre personale dei servizi sociali sta provando a parlare con i dirigenti in strada per cercare ancora una volta di mettere in piedi soluzioni alternative. Alcuni abitanti avrebbero accettato l’assistenza del Comune.

Trecentoquaranta le persone, per lo più stranieri e molti minori, che da 19 anni hanno trasformato questa vecchia scuola in un  vero e proprio condominio con appartamenti e un orto per la produzione propria.

Sulla necessità di avviare lo sgombero non tutti sono d’accordo. “Il Comune ha davvero bisogno di rientrare in possesso di questo immobile, mettendo in strada 200 persone tra le  quali 90 bambini?”. Così Amedeo Ciaccheri, presidente dell’VIII  municipio in presidio da questa notte insieme agli occupanti di via  Cardinal Capranica, a Primavalle.

Per il dirigente Fratelli d’Italia e Delegato all’Ambiente di Roma Marco Visconti, invece, “il Sindaco Raggi e l’Assessore Baldassarre la smettano di intralciare la legalità adducendo come motivazione l’insufficienza di fondi a disposizione delle case famiglia per l’accoglienza, ma piuttosto garantiscano i finanziamenti alle strutture che ricadono sotto la lorodiretta responsabilità amministrativa, evitando di fomentare i movimenti per la casa”.


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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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