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Ore contate per Roma Metropolitane, confermata la chiusura

Il socio unico, il Campidoglio, ha confermato di voler mettere in liquidazione la società che progetta le linee della metro

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di Alg | 2019-10-1 1/10/2019 ore 7:17

Cantiere Amba Aradam/Foto Roma Metropolitane

Roma Metropolitane, la società che progetta le linee metro della Capitale, sarà chiusa. Ieri incontro tra “Cgil Cisl Uil confederali e di categoria, l’amministratore unico, il collegio sindacale di Roma metropolitane e il comune di Roma in qualita’ di socio unico, convocato prima dell’assemblea. Durante l’incontro il Comune ha confermato la volonta’ di mettere in liquidazione la società”, dice una nota delle confederazioni. A rischio almeno 45 posti di lavoro.

I sindacati parlano di “scelta gravissima che stigmatizziamo e che tradisce gli impegni presi dall’onorevole sindaca di Roma la quale, nell’ultimo incontro con le organizzazioni sindacali sul tema delle partecipate, aveva ribadito che Roma metropolitane non sarebbe stata liquidata e che anzi sarebbe stata rilanciata”. 

“Durante l’incontro – aggiunge il comunicato – e’ emerso che la gravita’ della situazione era gia’ nota all’amministrazione da diversi mesi e che il precipitare della stessa e’ dovuto all’immobilismo dell’amministrazione capitolina. L’assemblea dei soci e’ stata ricalendarizzata a domani (oggi per chi legge, ndr)”.

Dunque, “ci sono ancora 24 ore di tempo perche’ la Sindaca intervenga predisponendo gli atti per ricapitalizzare la societa’ mettendo cosi’ in sicurezza i lavoratori e le tante attivita’ i tanti progetti ancora in essere e cruciali per lo sviluppo della citta’, come il completamento della linea C e gli ammodernamenti delle linee A e B, solo per citare i piu’ importanti. Sarebbe un precedente di di gravita’ inaudita che, viste le crisi di altra aziende partecipate, potrebbe aprire a scenari pericolosi”, affermano i sindacati.

Per Cgil, Cisl e Uil, “se Roma Capitale decidera’ di perseverare nella linea della liquidazione, metteremo in campo tutte le iniziative, a partire dalla verifica legale degli atti che verranno adottati, e proseguiremo la mobilitazione delle lavoratrici e lavoratori che domani si ritroveranno nuovamente in presidio davanti alla sede dell’azienda a partire dalle ore 15. Ci aspettiamo che tutte le forze politiche continuino a sostenere la lotta dei lavoratori perche’ gli esiti di questa vertenza avranno effetti per tutti i cittadini di Roma”.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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