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Shoah, oggi si ricorda deportazione ebrei romani

Il 16 ottobre 1943 oltre mille ebrei romani furono deportati dai nazi-fascisti, verso i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau

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di Redazione | 2019-10-16 16/10/2019 ore 11:30

La sindaca di Roma durante la commemorazione al ghetto ebraico

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha preso parte stamane alla cerimonia in occasione del 76° anniversario della razzia del Ghetto e della deportazione dei cittadini romani di religione ebraica al Tempio Maggiore.

“Oggi ricordiamo il 16 ottobre 1943, il rastrellamento del ghetto e la deportazione degli ebrei di Roma. Una data che ferì la nostra città e la comunità ebraica romana. Roma non dimentica la tragedia della Shoah, perché senza memoria non c’è futuro”, dichiara la prima cittadina.

Il gruppo del Pd del Campidoglio chiede che si tenga vivo il ricordo della Shoah contro il razzismo e ogni forma di intolleranza. In una nota i consiglieri capitolini del Pd dichiarano: “Dalla nostra città il 16 ottobre 1943 oltre mille ebrei romani furono deportati dai nazi-fascisti, verso i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Una data indelebile nella memoria di Roma. Questo fu l’epilogo delle infami leggi razziali fasciste applicate in Italia a partire dal 1938. Il gruppo del Pd di Roma Capitale, a 76 anni da quel tragico giorno, oggi rende omaggio alle vittime del rastrellamento del ghetto romano affinché non si ripetano mai più atrocità come quelle della Shoah e dei campi di sterminio. È necessario tenere vivo il ricordo dell’olocausto contro il rischio sempre più crescente del razzismo e dell’intolleranza”

“Il rastrellamento degli ebrei di Roma è una data indelebile, un dramma che deve vivere oggi più che mai nelle memorie e nelle coscienze di tutti”. Lo dichiara in una nota il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori ricordando il rastrellamento del ghetto di Roma per mano dei nazi-fascisti avvenuto 76 anni fa.

“Ricordare quella operazione di calcolato sterminio – aggiunge Leodori – è un dovere non solo per rendere omaggio a chi perse la libertà e la vita, per la comunità ebraica di Roma, ma anche per i più giovani che a volte sono attratti da cattivi maestri. L’antisemitismo è un virus malefico che va combattuto e fermato con determinazione”.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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