Ore 18,10 di un piovoso martedì tardo primaverile. I treni della Metro A di Roma si fermano nelle varie stazioni che uniscono Anagnina con Battistini. Le porte vengono lasciate aperte uno, due, tre minuti. Una mossa che non lascia presagire nulla di buono, come si intravede dai volti scuri, sconsolati e rabbiosi di migliaia di pendolari intrappolati nel limbo dell’incertezza. Che fare? Qualche minuto più tardi, gli altoparlanti annunciano un guasto tecnico che ha rallentato l’intera linea. Già, nulla di buono in vista. Se si prova a vedere se Atac abbia o meno rilasciato comunicazioni ufficiali, si rimarrà delusi: le prime comunicazioni su Twitter arrivano alle 18,27, a circa 20 minuti dallo stop:

Dieci minuti più tardi, la notizia ferale: l’intera linea è ferma e vengono attivate le navette sostitutive.

Chi ha confidenza con la metro romana sa che le navette della metro sono una delle peggiori sciagure che possano accadere a chi debba andare a lavoro o tornare a casa: mai sufficienti a coprire l’intera domanda, l’attivazione delle navette crea capannelli disumani di pendolari. Tutti accalcati alle fermate in superficie ed in lotta tra loro per trovare un posticino che gli permetta di raggiungere la meta.
L’annuncio della riapertura delle fermate – Manzoni esclusa – arriva solo alle 19,42, oltre un’ora dopo l’annuncio dello stop della metropolitana:

Alcuni utenti fanno presente che, sul sito di Atac, lo stato del servizio delle metropolitane non viene visualizzato correttamente:

Uno degli ennesimi stop delle metro di Roma, si dirà. Nulla di nuovo, anzi, un guasto meno cruento di altri visti in passato. Vero.
Stavolta, infatti, le novità arrivano dal Campidoglio. Alle ore 19,16 – in piena emergenza metro e meteo, con i pendolari della Linea A costretti ad aspettare la navetta sotto l’acquazzone – dall’ufficio stampa del Campidoglio arriva un curioso comunicato stampa. La voce festante è quella di Eugenio Patané, assessore capitolino di quei trasporti che in quel momento stavano subendo un problema serissimo, il quale annuncia con gioia e soddisfazione l’approvazione del nuovo regolamento delle colonnine elettriche:

Foto copertina, da Berberini, di @dattero78 su TW