Roma Municipio V, inaugurate due nuove Case dell’Acqua a Malatesta e Gardenie

Attivi i nuovi punti di erogazione gratuita in piazza Roberto Malatesta e piazza delle Gardenie. Salgono a tre le strutture operative nel quadrante, altre due in arrivo.

Si amplia la rete delle Case dell’Acqua nel Municipio V di Roma. Inaugurati questa mattina i nuovi impianti di piazza Roberto Malatesta e piazza delle Gardenie, che si aggiungono a quello già attivo davanti alla sede municipale di via Torre Annunziata.

Alla cerimonia hanno partecipato l’assessora ai Lavori Pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini, il presidente del Municipio V Mauro Caliste, il consigliere capitolino Giammarco Palmieri, l’assessora municipale Maura Lostia ed Emiliano Bernardini, responsabile Operations di Acea Ato 2.

Le tre strutture rappresentano le prime di cinque installazioni previste sul territorio. Le prossime saranno realizzate presso la sede municipale di via Prenestina 510 e in via dei Gordiani 5, completando la copertura del quadrante. I cittadini potranno rifornirsi gratuitamente di acqua naturale e frizzante, con l’obiettivo di ridurre l’uso della plastica e promuovere comportamenti sostenibili.

“Le Case dell’Acqua inaugurate nel Municipio V sono parte di una strategia che stiamo portando avanti in tutta la città – dichiara l’Assessora ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini – per rafforzare i servizi pubblici di prossimità e valorizzare un bene fondamentale come l’acqua. Insieme ad Acea stiamo lavorando in modo capillare nei territori, perché queste infrastrutture utilissime diventino sempre più diffuse e accessibili, migliorando la qualità della vita quotidiana dei cittadini”.

“Un passo importante verso una città più attenta all’ambiente e ai bisogni quotidiani delle persone – dichiara il Presidente del Municipio V, Mauro Caliste – un intervento concreto a favore della sostenibilità ambientale e dell’accesso a un bene essenziale come l’acqua potabile”.

“Le Case dell’Acqua non sono soltanto un servizio, ma un presidio urbano che educa a un diverso rapporto con le risorse – dichiara Giammarco Palmieri, Presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale – Rendere l’acqua pubblica facilmente accessibile nei quartieri significa riportare al centro un principio semplice: ciò che è essenziale deve essere vicino alle persone. In un momento in cui la crisi climatica ci impone scelte responsabili, investire su infrastrutture leggere ma diffuse è una risposta concreta che unisce tutela ambientale e cultura del bene comune”.

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