Protezione civile Lazio, il giudice boccia la nomina del direttore: “Non aveva i requisiti”

La sentenza del tribunale di Roma accoglie il ricorso di un candidato escluso. Massimo La Pietra nominato senza i requisiti richiesti dall'avviso pubblico. Il Pd chiede chiarimenti a Rocca

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Roma – La nomina del direttore regionale della Protezione civile del Lazio non regge in tribunale. Il giudice del lavoro di Roma ha accolto il ricorso di un candidato escluso dalla selezione, ritenendo che Massimo La Pietra, l’attuale direttore, fosse “privo dei requisiti richiesti dall’avviso pubblico”.

Una sentenza che mette in imbarazzo la Regione Lazio guidata da Francesco Rocca e che solleva interrogativi sulle procedure seguite per un incarico così delicato. La Protezione civile regionale è infatti la struttura chiamata a gestire emergenze, calamità naturali e situazioni di crisi sul territorio, un ruolo strategico per la sicurezza dei cittadini.

Il ricorso e la sentenza

Secondo quanto riportato da “La Repubblica Roma”, la vicenda nasce da un ricorso presentato da un candidato che aveva partecipato all’avviso pubblico per la nomina del direttore regionale dell’emergenza e della protezione civile. Il candidato contestava la scelta di La Pietra, sostenendo che non possedesse i requisiti previsti dal bando.

Il giudice del lavoro del tribunale di Roma gli ha dato ragione, specificando nella sentenza che il direttore nominato era effettivamente “privo dei requisiti richiesti dall’avviso pubblico”. Una pronuncia che getta un’ombra sulla procedura di selezione e sulle verifiche effettuate dalla Regione prima della nomina.

Il Pd chiede chiarimenti

Il Partito democratico in Consiglio regionale ha chiesto un chiarimento immediato. “La sentenza del giudice del lavoro che ha bocciato la nomina del direttore regionale dell’emergenza e della protezione civile impone un chiarimento immediato da parte della Regione Lazio”, si legge nella nota del gruppo Pd.

“Parliamo di una struttura strategica per la sicurezza dei cittadini e per la gestione delle emergenze, per la quale sono indispensabili procedure trasparenti e pieno rispetto delle regole”, prosegue il comunicato. Il Pd chiede che la giunta riferisca “quanto prima nelle sedi istituzionali competenti, a partire dalla commissione Trasparenza, per chiarire modalità e criteri che hanno portato alla nomina”.

Una questione di trasparenza

“È interesse di tutti garantire il corretto funzionamento della protezione civile regionale e assicurare che ogni scelta amministrativa sia pienamente conforme alle norme e improntata all’interesse pubblico”, conclude il gruppo democratico.

La vicenda apre interrogativi non solo sulla nomina di La Pietra, ma più in generale sulle procedure di selezione per incarichi apicali nella Regione Lazio. Come è stato possibile nominare un direttore “privo dei requisiti richiesti”? Quali verifiche sono state effettuate prima della nomina? E soprattutto: quali saranno le conseguenze di questa sentenza?

Per ora, il Pd chiede che Rocca faccia chiarezza in commissione Trasparenza. La palla passa alla giunta regionale.

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