C’è un albero che ricordi da bambino, sotto cui hai giocato, studiato o semplicemente passato del tempo. L’Italia Green Film Festival vuole che tu lo racconti. Per la quarta edizione della competizione internazionale di cinema ambientale e sociale, il festival lancia “L’albero della vita”, un nuovo concorso video aperto a tutti i romani — professionisti e non — con un unico vincolo: due minuti per raccontare come un albero o un angolo verde abbia segnato la propria esistenza.
“Roma è una delle capitali europee più verdi”, ha spiegato il direttore artistico Pierre Marchionne. “Il patrimonio arboreo ha segnato lo sviluppo della città, ma spesso anche la vita di ciascuno di noi, con ricordi vissuti all’ombra dei tanti giganti verdi che arricchiscono le nostre strade e i nostri quartieri”. Un’idea semplice e potente, che trasforma ogni romano in potenziale narratore della propria città.
Il festival, che si svolgerà con i suoi appuntamenti principali a Roma tra aprile e maggio — serata finale al Teatro Argentina — è già entrato nelle scuole della capitale con incontri di sensibilizzazione. Le opere in concorso arrivano da tutto il mondo e affrontano temi che vanno dall’emergenza climatica alla plastica nei mari, dalla tutela della biodiversità alla violenza di genere, dalle morti bianche alla coesione sociale: un cinema che usa le emozioni per parlare di ciò che conta.