Due feriti, di cui uno in gravi condizioni , a causa del crollo dell’albero avvenuto questo pomeriggio nel quartiere San Lorenzo di Roma. L’uomo, secondo quanto si apprende, è stato trasportato in codice rosso al policlinico Umberto I, mentre l’altra persona, che ha riportato ferite lievi, è stato trasferito all’isola Tiberina per accertamenti medici. Sul posto, all’altezza dei civici 56 e 58 di via Tiburtina, sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti del gruppo Sapienza della polizia locale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, a fornire supporto alle operazioni di soccorso e per la rimozione dell’albero, che ha danneggiato anche tre auto e un furgone in sosta. Durante le operazioni è stata disposta anche la chiusura stradale di via Tiburtina in entrambe le direzioni da via degli Umbri a via degli Equi. L’albero è caduto poco prima delle 14 dal parco Caduti 19 luglio 1943.
Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, in una nota dichiara: “Voglio ringraziare tutti coloro che sono intervenuti e i vigili del fuoco che si sono attivati con la consueta prontezza per soccorrere le due persone accidentalmente coinvolte nel crollo dell’albero avvenuto oggi in via Tiburtina, alle quali auguro pronta guarigione”. “Si tratta di ulteriore episodio che coinvolge un pino su strada. Questa specie presenta delle criticita’ in misura maggiore delle altre, a causa del contesto ambientale difficile in cui questi alberi hanno vissuto che, negli anni, li ha resi fragili e, a volte, pericolosi. Questo ci rafforza nella convinzione che e’ indispensabile portare avanti l’opera di verifica delle condizioni di sicurezza di queste alberature, attraverso l’integrazione di competenze tecniche riconosciute e strumenti di diagnosi avanzati. Una modalita’ di intervento che abbiamo sperimentato con successo nell’area dei fori imperiali. Si tratta di un importante lavoro che deve proseguire per garantire il massimo livello di sicurezza per i cittadini, anche in funzione di un programma progressivo di rigenerazione che consenta di mantenere sempre alta la presenza di pini in citta’”, conclude Alfonsi.