Il piano da 1,8 miliardi per potenziare il trasporto pubblico di Roma — con sei nuove linee tram e la sostituzione dei tornelli della metro — è a rischio per mancanza di fondi statali. lo scrive il quotidiano La Repubblica. Nonostante il Comune abbia già finanziato e presentato i progetti, il bando del ministero dei Trasporti non è ancora coperto dal ministero dell’Economia, lasciando in sospeso interventi strategici.
Tra le opere previste ci sono nuove tratte tramviarie, nuovi mezzi, un deposito a Tor Vergata e tornelli anti-evasione nelle 75 stazioni della metro. Tuttavia, a fronte di richieste nazionali per 18 miliardi, le risorse non sono state ancora sbloccate.
Il ritardo — già di almeno un anno — alimenta incertezza in Campidoglio, mentre l’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè auspica che i 10 miliardi richiesti vengano finanziati al più presto per evitare ulteriori slittamenti nel piano di mobilità.