Roma, guerra alle erbacce: nasce il coordinamento tra Comune, Ama e Anas

Alle 100 squadre operative nei municipi si affianca la mappa digitale Ucronia, che monitora le attività e individua le priorità territorio per territorio

Le erbacce infestanti a Roma.

Un tavolo, una mappa digitale e 300 operatori ecologici. Roma – scrive oggi Repubblica – prova a mettere ordine nella giungla delle competenze che per anni ha lasciato crescere l’erba indisturbata tra marciapiedi, spartitraffico e rotatorie.

Gli assessorati all’Ambiente e ai Lavori pubblici, insieme ad Ama e Anas, hanno messo a punto un coordinamento operativo per gli interventi di sfalcio e diserbo. La novità principale: Ama non si occuperà più solo dei marciapiedi, ma anche degli spartitraffico e del verde ai lati delle strade, aree che i municipi faticavano a manutenere. In totale, la municipalizzata avrà due milioni di metri quadrati in più da gestire.

Da marzo a maggio sono stati diserbati circa 16.673 chilometri di strade, su entrambi i lati. Il secondo giro partirà il 10 maggio; in tutto nel 2026 sono previsti sei passaggi, contro i quattro del 2025. Alle 100 squadre operative si affianca la mappa digitale Ucronia, che monitora le attività e individua le priorità territorio per territorio.

Restano fuori da questo perimetro ville, parchi e le aree di competenza di altri enti come Ferrovie dello Stato e il dipartimento Mobilità. Ricordiamo che non tutte le erbacce sono nemiche. L’etologo Enrico Alleva spiega che le piante spontanee sono essenziali per attirare gli insetti impollinatori. Un po’ di verde selvaggio, insomma, fa bene alla città.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014