Farnese d’Or 2026, premiate le eccellenze dell’asse tra Italia e Francia

A palazzo Farnese i protagonisti delle eccellenze transnazionali

Roma – Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, ha ospitato la quinta edizione del Farnese d’Or, il riconoscimento promosso dalla CCI France Italie – Camera di Commercio e dall’Ambasciata di Francia in Italia che valorizza personalità, imprese e istituzioni impegnate nel rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi.

L’edizione 2026 assume un significato particolarmente rilevante poiché coincide con il quinto anno di attuazione del Trattato del Quirinale, l’accordo bilaterale siglato nel 2021 che ha consolidato la cooperazione strategica tra Italia e Francia in numerosi ambiti, dall’economia all’innovazione, dalla cultura alla ricerca.

La giuria, composta da Emma Marcegaglia, Antonio Belloni, Marc Lazar e Walter Veltroni e presieduta da Denis Delespoul, ha assegnato i riconoscimenti a realtà e figure che si sono distinte per il loro contributo allo sviluppo di una visione europea condivisa fondata su competitività, sostenibilità, innovazione e impatto sociale.

Il premio speciale a Enrico Letta

Il Premio speciale della Giuria è stato attribuito a Enrico Letta, presidente dell’Institut Jacques Delors e tra le personalità più influenti del dibattito europeo contemporaneo. La motivazione sottolinea il suo costante impegno nel promuovere una maggiore integrazione politica ed economica dell’Europa e il contributo offerto attraverso il rapporto “Much More than a Market”, presentato nel 2024, che propone una profonda evoluzione del mercato unico europeo.

Cooperazione istituzionale: premiate Invitalia e Bpifrance

Il Farnese d’Or per le Istituzioni è stato assegnato congiuntamente a Invitalia e Bpifrance per il programma di sostegno all’innovazione nato nell’ambito del Trattato del Quirinale. A ritirare il premio sono stati Bernardo Mattarella, amministratore delegato e direttore generale di Invitalia, e Pascal Lagarde, direttore esecutivo responsabile dell’internazionale, della strategia, degli studi e dello sviluppo di Bpifrance.

Il progetto rappresenta uno dei più concreti esempi di cooperazione tra i due Paesi, favorendo la crescita di startup e PMI attraverso strumenti finanziari integrati e piattaforme di matching che mettono in rete imprese, investitori e partner industriali.

Ferrero simbolo dell’integrazione industriale europea

Il riconoscimento per l’Azienda è andato a Ferrero, ritirato da Giuseppe D’Angelo, Chief Business Officer Europe del gruppo. La multinazionale italiana è stata premiata per il ruolo strategico svolto in Francia, dove ha recentemente annunciato investimenti per 60 milioni di euro destinati all’ammodernamento degli impianti produttivi e allo sviluppo di nuove linee industriali.

Negli ultimi cinque anni Ferrero ha investito circa 210 milioni di euro nel Paese, consolidando il proprio radicamento industriale e occupazionale. Tra gli asset più importanti figura lo stabilimento di Villers-Écalles, il più grande sito produttivo di Nutella al mondo.

Innovazione e industria: il modello Sanofi

Il Farnese d’Or per l’Innovazione è stato conferito a Sanofi, con il premio ritirato da Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia e Malta.

A motivare il riconoscimento è stata la trasformazione del sito produttivo di Scoppito, in Abruzzo, in uno degli hub farmaceutici più avanzati del gruppo a livello globale. Grazie all’integrazione di intelligenza artificiale, realtà aumentata e processi completamente digitalizzati, il centro rappresenta oggi uno dei due poli mondiali dedicati al lancio di nuove small molecules sviluppate dalla ricerca e sviluppo dell’azienda.

L’Oréal Italia e la bellezza come strumento di inclusione

Per l’Impatto Sociale è stata premiata L’Oréal Italia, con il riconoscimento ritirato dalla presidente e amministratrice delegata Ninell Sobiecka.

Il premio valorizza il progetto “Beauty for a Better Life”, primo Salone Sociale inaugurato a Milano in collaborazione con la Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci. L’iniziativa offre gratuitamente servizi di cura della persona a soggetti vulnerabili e promuove la formazione di figure professionali specializzate nell’accompagnamento di persone fragili, trasformando la bellezza in uno strumento di inclusione e reinserimento sociale.

Saint-Gobain premiata per la sostenibilità

Il Farnese d’Or per la Sostenibilità è stato assegnato a Saint-Gobain, ritirato da Gaetano Terrasini, CEO di Saint-Gobain Italia e Grecia.

Il gruppo è stato premiato per gli investimenti in decarbonizzazione industriale e per il contributo al progetto di rigenerazione della Cascina Monluè di Milano, che integra recupero architettonico, housing sociale, formazione e inclusione lavorativa, diventando un modello di sviluppo sostenibile e coesione territoriale.

Cultura e arte protagoniste

Due riconoscimenti sono stati dedicati al mondo della cultura e dell’arte.

Il Farnese d’Or per la Cultura è stato assegnato a Teresa Cremisi, editrice, scrittrice e presidente di Adelphi, figura di riferimento dell’editoria europea che ha costruito la propria carriera tra Italia e Francia contribuendo alla diffusione internazionale della letteratura e al dialogo culturale tra i due Paesi.

Il premio per l’Arte è andato invece al regista Giuseppe Tornatore, autore di opere che hanno segnato la storia del cinema italiano e internazionale. Da “Nuovo Cinema Paradiso” a “Malèna”, il suo percorso artistico ha contribuito a rafforzare il dialogo culturale tra Italia, Francia ed Europa, rendendolo uno degli ambasciatori più autorevoli della cultura italiana nel mondo.

Un ponte tra due Paesi che guarda all’Europa

Nel corso della cerimonia, condotta dalla giornalista Maria Cristina Origlia, l’Ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes ha definito il Farnese d’Or “simbolo di un’amicizia secolare e testimonianza del crescente avvicinamento delle nostre economie”, sottolineando il valore di chi contribuisce quotidianamente a costruire nuovi legami tra Francia e Italia.

Sulla stessa linea il presidente della CCI France Italie, Edouard Neyrand, che ha evidenziato come il premio non celebri soltanto l’eccellenza, ma la capacità di trasformare la storica sinergia tra i due Paesi in un motore di crescita per l’intera Europa.

La partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’impresa, della cultura e dell’innovazione ha confermato ancora una volta il ruolo del Farnese d’Or come uno dei principali appuntamenti dedicati alle relazioni franco-italiane e alla costruzione di una competitività europea fondata sulla collaborazione tra talenti, imprese e istituzioni.

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