Complice il caldo, tornano gli episodi di turisti che scambiano le fontane monumentali di Roma per una rinfrescante alternativa al mare. Martedì sera gli agenti della polizia locale hanno sorpreso e sanzionato due stranieri nel giro di poche ore, in due dei luoghi più iconici della capitale.
Il primo intervento è avvenuto alla fontana di Trevi, dove un uomo di 29 anni proveniente dalla Nuova Guinea è stato fermato mentre si immergeva nell’acqua. Multa da 550 euro e ordine di allontanamento. Poco dopo la mezzanotte, una seconda pattuglia ha trovato un cittadino ucraino di 54 anni dentro la Fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona. Stesso epilogo: identificazione, sanzione e allontanamento.
Non è la prima volta e, con le temperature che salgono, difficilmente sarà l’ultima. Le fontane storiche di Roma restano uno dei beni più esposti al turismo di massa e alle sue conseguenze meno edificanti, nonostante i divieti, le multe e i controlli rafforzati nelle ore serali.